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Brasil
Redação

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GENOCIDIO ITALIANO
Antônio MARAGNO de Lacerda*

 

        Italia impose despatriˇtico del regime perverso agli italiani. Di espulsione, la deportazione, spoliazione e lavoro dello schiavo. Brasile era complice ed escravagista. Questi fatricÝdio sparsero per il Brasile, migliaia dell'italiani - la " senza radice " cui discesa fino a che oggi la ricerca un'identitÓ, ed origine.
Italia divise in Estados Soberanos, ottennero solamente grazie dell'unificazione a Vitor Emanuel II, al Giuseppe Garibaldi rivoluzionario (dimenticato noBrasil) e pi¨ tardi al genio di un Annunzio Gabriele che qui nessuno sa.

1827. Quel tempo comincia a vedere l'esagerazione di un tipo diversa da schiavit¨, dove la libertÓ Ŕ rimossa di parola, di udito, le proprietÓ e la propria memoria. Persone pacate avevano la cittadinanza tirata; non mettere un regime nuovo, o un intestina della rivoluzione, o una guerra - ma mettere un discriminatˇria dell'ordine del proprio Stato. L'ones che ha vagato in ricerca di lavoro, mentre vivendo di resti, i "mangia gatti" i gruppi affamati passarono adunata alle porte delle chiese chiuse. La Terra natia li aveva rimossi tutto. Io lavoro, terre, cibo ed ora li negarono Santuario.

Primo-proprietari, commercianti, coltivatori le famiglie molti bambini interi e giovane, loro furono trasformati in lavoratori del manuale - senza lavoro. Loro vagarono di villaggio in villaggio, nelle cittÓ, nelle ville la ricerca di un appoggio, un tetto, del cibo e di vestiti per sostituire gli stracci di cotone. Loro furono attaccati per mettere tutti i tipi di malattie. La fame non era la loro peggiore. C'era il salteadores. Il " imbogliones " che presero di loro quell'era capace a nella chiacchierata. Nell'astuzia.

1884. L'Arena romana era aperta. Lo stato divoratore espulse i cittadini, loro sotto la pioggia, sotto la neve. Avanz˛ loro con piedi di quelli che ha espulso. Port˛ possesso delle persone attraverso loro stesso. Lo stato era il proprio terreno che Ŕ passato sulla folla. Aveva di Lei la fa per andare via. Di alcun modo. Loro valevano le promesse di una America dove era un " paradiso " la vita. E le persone raggrupparono nei porti.

Nelle dogane, gli agenti dello Stato, mediatori dell'immigrazione, i veri commercianti di schiavi dipinsero i colori dell'America, dove rimase tutto quello che lÓ ha mancato. Analfabeta, inesperto, i " braciÓnte " arrivarono i giorni di porto di zona di fronte all imbarcare. Chi aveva un po' di soldi, era alle sbarre della banchina, il " tavernelles ".

In cittÓ di porto come Nßpoli e Genoa arrivate con tutto quello che quelli potrebbero portare. Le conferenze di Dogane erano rigide. Gli agenti cercarono beni proibiti di lasciare il paese. Di solito beni della famiglia in argento ed oro. Non c'era una registrazione ufficiale di ed origine. Fantasmi non hanno origine.

E loro imbarcarono in " Izabella ", Clementina ", Mobely " Itßlia ", Werneck ", Íeste ", Bermiro " ─dria ", Col˙mbia ", " Maria Pia ", " Regina Margarita ", " Solferino",─ndrÚ Dˇria ", Savoia ", Pulcevere ", Birmania ", "Las Palmas ", " La Valleja ", e " Matteo Brizo " che hanno ricevuto il valore dei passaggi del Sociedade Promotora dell'Immigrazione.

Loro cercarono la sbarra principale e loro conobbero due cose. Quell'indietreggi˛ della Sua terra natia per sempre e loro stavano andando ad un luogo chiamato ignoto Brasile. Alcuni, eruzione cutanea che loro giÓ hanno pensato a ritornando. Cosý molto era il bramoso della terra! E loro ritornarono. Peggio del che loro andarono via. Mangiare la stessa minestra e polenta e morire a causa di pellagra.
Ah! Italia cantata in prosa e verso. Che non li benedisse. Povero di quello che artigiano delle radici. Sarebbe trattenuto nel porto. Brasile ebbe bisogno di muscolo " per le zappe del caffŔ. I viaggiatori della Nave di quegli Esclusi erano di Trento, di Venezia di Sardenha, di Alpeninos di Sicilia, di Calßbria Tarento, BrÚscia, Brindisi, Lombardia; dovunque loro furono trovati.

Delle famiglie numerose, alcuni con 12 bambini, le volte il pi¨ debole, morý. Fu giocato in mare alto. Senza servizio funereo, perchÚ niente Cristiano persona religiosa era matta al punto di imbarcare nella Nave di quegli Escluse. Ed il capitano, l'interesserÓ lÓ con Dio, in quel inferno?

Nello stesso modo in cui lÓ registrazione-origine non era nella partenza, non c'era nell'arrivo, dove un impiegato portoghese servý come controllando impiegato. E parlarono nelle regole che in "candonga" gergale, viri loro avevano di essere completato. Diresse il " senza radice"a esso Accomoderebbe degli Immigranti. Controll˛ se alcuni che uno molto prezioso era rimasto nel bagaglio, e li richiese. La volta dei tempi fino a che gli stracci che hanno preso nella valigia. Era ordine del Direttore. I " Direttori ", Baroni del CaffŔ grande rispetto infuso il quello le persone. Poi fu diretto loro il Posto, ironicamente chiami della Luce. Che Luce? Ci permetta di lasciarsi di sogni. Il treno. Italiano pianse. Le Sue ferite lacere cadono ed il Suo singhiozzo non arriv˛ al cielo.

Il destino, e quel destino, le piantagioni di caffŔ dove famiglie intere furono accatastate su in cottage. Dormire quattro a sei in materassi di paglia. O nel terreno battuto. Poi loro notarono che loro avevano cambiato la neve e la pioggia dell'Italia, per la pioviggine di S. Paulo e per la nebbia delle terre del sud. Lo stomaco era lo stesso - il vuoto.

L'esistenza di migliaia di coloni era ed ancora Ŕ ignota. Chi fa con quella cura che non ha una radice, un'identitÓ? Nelle fattorie l'amministratore, o caposquadra, faceva nel libriciàttolo, la penna, l'annotazione definitiva.

- Il nome?
- Io sono ammalàto.
- Certo. Iso Malato

La nostra lingua ha risorsa per tutto.

Oggi la comunitÓ di origine italiana Ŕ cara nelle 24 milione di persone. Le comunitÓ esistono Vŕnetas e Trentinas che stanno con delle caratteristiche regionali di provenience. La paura ancestrale, fabbrica essere chiuso, come un fornello della pressione a loro. Loro sono i veri ghetti. Loro si sposano fra cugini, con risultati genetici ed antropologici disastrosi. Il CÝrculo Italiani Uniti, numeroso precedentemente, oggi, Ŕ compendiato loro approssimativamente 130 consolidato. Gli archi di solidarietÓ erano nelle radici perdute.

╚ un persone laboriose. Ma poco fu favorito dalla Fortuna. Delle famiglie che hanno comprato nobilißrquicos dei titoli, ed anni pi¨ tardi ridotti a crusca il patrimonio. Oggi, come prima governa la legge della "chiusa"; fa tacere Lei bocca. C'Ŕ un grande segreto essere mantenuto. Non avere radici dell'origine. Loro Appartengono alla matrigna della terra natia e della terra natia falsa. Una cosa incoerente. Ma loro sono i fatti.

I monumenti all'immigrante italiano sono una beffa. Alcuni vennero anche da Italia, in marmo di Carrara. In onore alla " senza radice " che nonostante eccezioni, soggiorno dell'anònimo. Migliaia Ŕ la ricerca dei parenti in Italia e di un'identitÓ-santuario che la terra natia li neg˛. Gli altri " oriundi " completano lo stesso destino dei Suoi nonni ed ancestrale in Italia. Loro camminano le strada pubblica brasiliane nel movimento del Senza Terra.

" In memoriam ", della " senza radice " e del " oriundis " che non sanno l'indirizzo dei parenti che.

 

Il " Dossiŕ " Í PORTO Di EXCLU═DOS' di Ant˘nio MARAGNO Lacerda, (scrittore e giornalista), Ŕ in Svizzera per pubblicazione in francese e l'italiano.

 


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