| Home | Storia | Da visitare | Tuttarezzo | Eventi | Un po' di link | Who is who |
| Costruita a sommo del colle in uno slanciato e solenne gotico toscano, la Cattedrale conserva nel suo interno pregevolissime opere d'arte, fra le quali la Maddalena di Piero della Francesca e le vetrate istoriate di Guglielmo de Marcillat | ![]() |
![]() |
Santa Maria della Pieve è la maggiore e più bella chiesa romanica dell'Aretino (XII e XIII sec.) e certamente la più caratteristica della città dove sorse all'epoca del libero comune. Il suo campanile, detto "dalle cento buche" per le numerose bifore abbinate, è uno degli elementi emblematici di Arezzo, mentre la decorazione fastosa della facciata e dell'abside interpreta modi stilistici del romanico pisano-lucchese. |
| Dietro la Pieve si apre Piazza Grande, già Piazza Vasari, dove la terza domenica di giugno e la prima di settembre si svolge la Giostra del Saracino, e la prima domenica di ogni mese ha luogo la rinomata Fiera antiquaria. Considerata una vera e propria antologia di stili architettonici che vanno dal romanico, al gotico, al rinascimentale, al barocco, Piazza Grande è una delle più originali, organiche e pittoresche piazze d'Italia. |
![]() |
![]() |
Nella Basilica di San Francesco si possono ammirare gli straordinari affreschi che raffigurano la "Leggenda della Vera Croce" di Piero della Francesca uno dei grandi artisti che la terra aretina ha regalato al mondo. Il ciclo di affreschi costituisce richiamo internazionale ed è uno dei maggiori vanti di Arezzo. |
| Costruita nel XIII secolo dai frati domenicani, la Chiesa di San Domenico con il caratteristico campanile a vela fa da sfondo alla bella piazza antistante. L'interno, oltre a vari affreschi purtroppo assai rovinati, ospita nella cappella maggiore uno stupendo Crocifisso ligneo dipinto dal Cimabue, recentemente restaurato. | ![]() |
![]() |
Nel palazzo Bruni-Ciocchi è ospitato il Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna dove sono rappresentati i maggiori artisti aretini: da Margaritone a Spinello a Bartolomeo della Gatta, al Signorelli, al Vasari, ai quali si affiancano eccellenti esempi di altre scuole italiane e straniere. Ai dipinti, alle sculture, alle raccolte di avori, di sigilli, di monete e di gioielli di alta oreficeria, si aggiunge una ricchissima collezione di maioliche, fra le maggiori d'Italia. |
| Tuttarezzo: più di 70 pagine dedicate a tutto quello che c'è da sapere sulle chiese, i monumenti, i palazzi e i musei aretini!!! |
