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Se la gente sapesse di tutto ci che accadde a Chernobyl,ci penserebbero 2
volte prima di bombardare gli impianti nucleari. Il rischio estremo di con-
taminazione a prescindere dal fatto che si tratti di stabilimenti di produ-
zione di armi o di centrali nucleari. Il nostro mondo cresciuto troppo
poco perch si possano bombardare i reattori atomici. E' da pazzi bombarda-
re gli impianti nucleari iraniani per endere il mondo pi sicuro - un'
assurdit come "la guerra santa" o "fare guerra per la pace".
Facciamo una previsione riguardo al tempo di dimezzamento di alcuni elemen-
ti nucleari come se adesso stessmo vivendo nel passato. Possiamo vedere a
che riguardo gli elementi nucleari si abbinano alla storia del progresso.
Il tempo di dimezzamento dell' Americio 458 anni e spargere questo gene-
re di contaminazione in giro per il pianeta ci riporter ai tempi di Shake-
speare. La contaminazione da Plutonio avvelener la nostra Terra per 24.400
anni,il che ci riporta ai tempi di mammuth. Il Neptunio-237 ha un tempo di
dimezzamento incredibilmente lungo di 2 milioni di anni e in tal caso l'
umanit ritornerebbe a essere scimmie.
Per contrasto il tempo untile della carriera di un politico si misura sol-
tanto in alcuni mesi e nessun politico pu vedere un problema che possa
esistere oltre questo tempo. E fatemi fare un' altro esempio di quanto mi -
sere e piccole siano le ambizioni dei nostri politici: se gli Antichi Roma-
ni avessero inventato l' energia nucleare e qualcuno dopo un certo tempo
avesse bombardato i loro reattori,questa terra conterrebbe ancora tracce
di radioattivit e noi,2000 anni dopo,dovremmo ancora avere soldati armati
a guardia di quelle zone inaccessibili a causa della grande pericolosit
dei materiali scaricati l.
Marzo 2007.
Una nota di ottimismo.
In questi giorni sto lavorando alla traduzione dai miei siti nelle varie
lingue europee. Questo lavoro iniziato a Dicembre 2006 e per Aprile 2007
pi di 800 pagine sono state tradotte. Questo importante perch la feri-
ta di Chernobyl non potr mai venire curata, proprio il tallone di Achil-
le del mostro nucleare. E sono sicura che i nostri sforzi non saranno vani.
Riguardo agli incidenti nucleari,ogni volta che un grave errore viene ri -
solto diventa molto noto e riceve gli applausi dei pezzi grossi,non ci do-
vremmo disperare ma semplicemente notare che si sono guadagnati da vivere
con l' industria atomica. Perch mai dovrebbero volere che tutta la verit
si sappia? Se tutto ci fosse di dominio pubblico loro non avrebbero lavo-
ro. Loro e i loro impianti nucleari sono fortemente collegati alla politi -
ca,dominano i mezzi di informazione e hanno finanziamenti illimitati,perch
i soldi di chi paga le tasse i politici li mettono nella spesa per l' ener-
gia atomica. Con la profonda convinzione di poter fronteggiare 2 o anche 3
disastri come quello di Chernobyl,ma non possono cancellare il passato;
proprio impossibile farlo. Loro perderanno e noi vinceremo,perch noi ab -
biamo dalla nostra parte la tendenza del tempo a correggere conoscenze e
giudizi. Il passato ha la ragione dalla sua parte. Se questa ragione non
sar ammessa,torneremo a chiederla. Il passato nella sua essenza in gra-
do di avvertirci. Se viene escluso,torna indietro a reclamare inevitabil -
mente i suoi diritti e il solo modo per separare le due cose non esclu -
derlo, ma accettarlo e conviverci.
Acquisire i giusti giudizi pu richiedere molto tempo. Generalmente ci vo-
gliono molte generazione perch a livello generale venga accettata una ve -
rit che inizialmente hanno colto in ben pochi. Quanto tempo ci vorr in
questo riguardo a Chernobyl dipende da noi - da chi sa gi come veramente
stanno le cose ed pronto a informare altre persone. la durata di questo
tempo dipende anche dalla difficolt dell' argomento e in generale sulle
radiazioni la maggioranza delle persone ne sa ben poco,ma a Chernobyl i
fatti stessi parlano chiaro. Nessuno (e anche i potentissimi magnati dell'
industria nucleare) possono tenere nascosta in eterno una realt del ge -
nere. I governanti terranno sempre nascosti i fatti degli incidenti indu -
striali,ma ne governanti e ne il sistema industriale potr mai correggere
la conoscenza nella gente comune che possiede una corretta conoscenza e
che quindi dar alla storia un seguito giusto.
Siamo al punto che inevitabile che certe cose si vengano a sapere.
Le regole della vergogna e della decadenza,insabbiate dal successo e spinte
dalla cieca confidenza dai capi che le promuovono arriveranno alla fine.
L' assurdit delle dichiarazioni ufficiali riguardo a Chernobyl cos evi-
dente anche per un cieco. Possiamo lasciarli dire. Attualmente pi parle -
ranno e pi per noi sar facile mandarli via con decisione.....
Aprile 2007
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Durante la guerra fredda,quel pericoloso periodo in cui si poteva credere
che l' incidente di Chernobyl fosse solo una piccolissima scintilla, l'
accademico Andrei Sakharov os criticare il programma nucleare sovietico.
Tutto ci si tradusse nel suo arresto,nel suo interrogatorio e ci fu chi lo
fece volontariamnete cadere in disgrazia... Sakharov credeva che i reattori
nucleari fossero sicuri,se costruiti sotto terra.
L' accademico Legasov,che sognava un' Istituto di tecnologie sicure",venne
reso un capro espiatorio. Gli venne diagnosticato un cancro (che si prese a
Chernobyl) ma il sistema lo costrinse a una dipartita anche pi prematura,
si suicid nel giorno del secondo anninersario dell' incidente di Cherno -
byl.
La stampa rovin la carriera del Dottor Gordon Mac Lead e lo copr di ridi-
colo quando lui prov che l' incidente a Three Mile Island aveva provocato
un' aumento della mortalit infantile.
In qualunque nazione o tempo la storia la stessa. Negli anni '60 Didier
Anger in Francia fu arestato per aver organizzato delle proteste anti -
nucleari. Oppure il bielorusso Yuri Bandazhevski che venne condannato a 5 anni di carcere per aver studiato le mutazioni genetiche nella zona di Chernobyl e aver pubblicato i risultati delle sue ricerche nel 1996. Abbia-
mo l' omicidio di Karen Silkwood negli Stati Uniti o quello di Hilda Mur -
rell (esperta di scorie radioattive) in Inghilterra. Cambiano solo i tempi
e i luoghi dove questi fatti avvengono.
Continuo ad augurarmi che qualcuno continui lo studio della tragica vicenda
di chi,prima e dopo,ha annunciato al mondo i pericoli dell' energia nuclea-
re. Dovrei aver condannato il modo superficiale in cui questi scienziati e
ricercatori (che sono la punta di diamanete di molte nazioni) vennero trat-
tati. Raccontare tutto questo vuo dire testimoniare il martirio di coloro
che non si accontentavano di mezze verit e di coloro che cercavano tutta
la verit in nome del preservamento della razza umana e che hanno reso un'
grande favore all' umanit intera,che ha usato la loro forza e il loro ta -
lento per avvertire l' umanit dei pericoli del nucleare che loro affronta-
rono. Questa loro storia dimostra come queste persone furono tormentate
fino alla morte e incarcerate,come il loro lavoro non sia stato riconosciu-
to e non abbia incontrato ne appoggio e ne successori; di come hanno perso
il loro lavoro e di come hanno vissuto nella povert,nella paura e misera -
mente; mentre l' onore,i soldi e la sicurezza gli vennero tolti da persone
di bassa lega. Impareremmo come queste persone hanno superato i punti di
controllo,con delle foto che rivelavano la realt e di come loro hanno in -
vestigato per trovare la vera realt e non la realt voluta da potentissi-
mi complessi politico-militari. Spesso hanno lavorato senza che il loro la-
voro avesse possibilit di pubblicazione. Il loro destino fu come quello
di Esa,che mentre cercava di curare il padre,venne derubato della benedi-
zione da Giacobbe..., quelle persone sono i fari dell' umanit e senza di
loro l' umanit si perderebbe nel fumo atomico e in una lunga serie di er -
rori mostruosi. Sono il sale della Terra,frutti di quell' albero che Ges
disse che sar tagliato e bruciato se non dar buoni frutti.
Il lavoro di ogni persona cos era un oggetto sacro nelle loro vite e lo
scopo di esse,cos come lo era rendere disponibile il risultato dei loro
sforzi a degli sfortunati posteri,che dopo di loro erediteranno terre dis -
trutte con grandi quantit di rifiuti radioattivi e a cui non interesser
nulla, se non sapere come accaduto e come cominciato.
Aprile 2007
Posteri sfortunati
Per capire perch i posteri saranno cos sfortunati da essere forzatamente
purificati dalla parte negativa dell' umanit,seguiamo passo su passo dove
il nostro presente ci sta portando. La storia della nostra civilt una
storia dove il figlio negligente distrugge ci che ha creato suo padre. Il
futuro della nostra civilt prevedibile come quello di un' alcolizzato,
che non guidato da una volont,ma forzato dalla catene di una necessi -
t.
Fino agli anni '80 possiamo essere paragonati (in base a come usavamo le
risorse,la nostra linfa vitale) a persone solo interessate ai soldi,che
spendevano ogni giorno e che avevano un domani. Ma dagli anni '80 in poi
siamo come l' investitore che dilapida il suo stesso capitale. Abbiamo rag-
giunto il 100 per 100 a spese della natura.
Al principio non notiamo queste cose perch la natura riesce a tamponare
questa piccola differenza,che per (come lo scioglimento dei ghiacciai e
dei poli) si fa sempre pi grande.
Man mano che tutto ci continua senza controllo ci sentiamo sempre meno si-
curi e sempre pi poveri. E non c' sosta nonostante che le risorse stiano
finendo e che noi rischiamo di finire con esse,sempre pi in fretta giorno
dopo giorno.
I nostri sfortunati posteri che erediteranno una zona come quella,vivranno
in comunit dure,crudeli e separate e dovranno duramente combattere per
sistemare una nuova pesante realt. In molti casi loro saranno come gli
ultimi sopravvissuti che vivono nella zona di Chernobyl. Sono sfortunati e
come tutte le persone sfortunate hanno solo una buona filosofia,che sosti -
tuisce la buona vita che hanno perso.
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Questa primavera si diffuso ed ha avuto buona pubblicit il video gioco
"Stalker,all' ombra di Chernobyl",nonostante il fatto che ci si sia chiesti
se ha senso che un contesto di simile miseria faccia da sfondo ad un video-
gioco. Io su quel gioco non ho nessuna opinione,ma mi scuote come la poli-
tica,la scienza e il nostro sistema degli affari tenda a semplificare tut-
to nel falso,artificiale,costruito e falsificabile mondo dei videogiochi;
senza prendere in considerazione le conseguenze dei fallimenti e delle mi-
serie umane.
Queste persone con il loro potere cercano solo la felicit universale che
parte dal fatto che si aspiri a divertirsi senza pericolo e in sicurezza e
con comodit e vita pi facile per tutti. A milioni oggi stanno dando la
caccia ai mostri di Chernobyl,sui loro computer,senza sapere che c' un
mostro vero dietro questo scenario e che questi mostri potrebbero iniziare
a cacciare ognuno di noi e in qualunque momento... nella vita reale.
Il medioevo atomico
Nel Maggio 2007 ho completato il mio libro "Il medioevo atomico". Il titolo
del libro deriva dalla mia forte convinzione che ai giorni nostri stiamo
vivendo un' epoca simile al medioevo in Europa. Dopo che i Barbari conqui -
starono Roma,molti secoli sono proprio spariti dal calendario umano.
La Chiesa divenne la pi alta autorit,la creativit fu soppressa and le
menti delle perosne furono avvelenate da bevande e religione.
Sotto il pugno di ferro delle dittature delle corporazioni come avviene og-
gi,adesso l' Europa invasa da migranti alieni e le menti delle persone
stanno venendo avvelenate da ogni sorta di nuovi "narcotici" - ideologici,
religiosi e biochimici. Io credo davvero che nel tempo chiamato "epoca oscura" verr incluso anche
il nostro tempo (cio "il medioevo atomico") e il significato storico di
Chernobyl che il suo sarcofago rappresenta la prima pietra tombale di
quest' epoca. Rimarr radioattivo per almeno 100 mila anni e sopravviver
completamente ad altri segni della nostra epoca. Certamente molta gente non condivide questa idea perch loro credono di vi-
vere in tempi progressivi. Ma settecento anni fa nessuno di coloro che vi -
vevano in ci che noi ora chiamiamo medioevo pensava di vivere in quell'
epoca. Nel medioevo la gente pensava di vivere in tempi moderni e credevano
nel progresso umano,proprio come la gente ci crede oggi.
Globalizzazione nucleare
Oggi sempre pi nazioni stanno iniziando a costruire reattori nucleari,ab-
bandonando i vecchi piani per lo smantellamento dei vecchi impianti di quel
tipo oppure aprendo discussioni sulla costruzione di quelli nuovi. La Rina-
scita Atomica nel mondo civilizzato sia occidentale che orientale non la -
scia dubbi sul fatto che questa parte di mondo stia entrando in una "Et
Oscura" basata semplicemente sul fatto di "aver fiducia" a sua volta basata
su una propaganda violenta,sconsiderata e oscura e anche su una irragione -
vole fiducia nel sistema.
Sembra che ci si stia allontanando da un pensiero critico basato sulla ra -
gionevolezza,duro lavoro e innovazione creativa - andiamo verso un grande
egoismo,nullafacenza,sconsiderato consumismo con i nostri capi politici controllati da un corporatismo potente e motivato da grette ragioni.
Ci stiamo rapidamente muovendo verso un falso tipo di democrazia che ve -
ramente controllato dalle corporazioni e da un fascismo militarististico e
questo un processo globale.
I reattori nucleari vengono costruiti come a comando. L' energia atomica
sta invadendo il nostro pianeta con la facilit con cui Hitler invase l'
Europa,trovando poca resistenza adesso come allora. Questo spiega proprio
bene cosa sia la globalizzazione. La globalizzazione delle culture,che in
differenti stati e razze si mescola e si fonde in un altro segno di un Nuo-
vo Medio Evo.
Non bisogna permettere che i mezzi di informazione al servizio di questi
enti ci allontanino dalla realt e che ci facciano credere che la globaliz-
zazione arricchir le nazioni dall' interno di loro stesse. L' operato di
questi enti si basa solo su interessi economici e la globalizzazione porta
solo ulteriori introiti a queste aziende facilitandone in tal modo l' in -
gresso sui mercati dove si installano con consorzi gestiti da persone cor -
rotte. All' inizio creano un' effettivo vantaggio sull' economia e sulla
cultura della societ,ma successivamente i vantaggi calano e infine si ar-
riva a un disastro anche per tutte queste economie.
Per le culture la globalizzazione come un' invasione per le piante,che le
uccide tutte lasciandone solo un tipo,pronto per una riproduzione totale a
vantaggio di chi sfrutta e consuma il mercato del legname senza avere com -
petenze per capire come fare una distinzione. Sono come una massa di pro -
dotti fatti a mano e tutti uguali e questi barbari non hanno la capacit di
pensare e giudicare. I barbari dell' era digitale,che in agenda hanno im -
pegni come vedere la TV,giocare al computer e adorare i personaggi sportivi
e gli attori.
La globalizzazione divide la povert interna a un paese esattamente come ne
aumenta la ricchezza nei confronti dei paesi stranieri e quella che distri-
buisce in essi. Se,come avviene adesso,la gente se ne rimane passiva questa
globalizzazione ci butter gi e ci render mediocri e senza valori sociali
e morali,la volgarit e la corruzione si diffonderanno,perch pi facile
ed economico prendere scorciatoie piuttosto che prendersi dei meriti.
Mentre la natura fa una distinzione tra razze e nazioni,la globalizzazione
le cancella. I colori che vengono mescolati perdono la loro brillantezza
ed a questo che siamo obbligati a causa di una totale integrazione e in
nome dell' armonia,siamo obbligati a stravolgere e a alterare la nostra
forma tutti insieme. Ci richiede di negare severamente se stessi privando-
ci della nostra identit di etnia o nazione e una nazione deve prendersi un
periodo di adattamento per essere come le altre.
Come prima condizione della sua esistenza la globalizzazione una cosa al-
tamente coinvolgente per le persone che ne sono completamente coinvolte.
Ci significa che pi persone coinvolge,pi vuota e priva di valori morali
questa globalizzazione diventa. Infine le nazioni impoverite dentro esse si
impoveriranno anche al di fuori e tutto questo sistema andr al collasso,
proprio come l' Unione Sovietica.
Chiamo il nostro tempo "Il Medioevo Atomico" proprio perch le sue colonne
portanti pare proprio che si rifacciano al primo Medio Evo. Il processo di
collasso delle nazioni parallelo a quello della loro unione universale.
Hanno iniziato un processo di consolidamento e unione come quello dei tempi
di Diocleziano e dei suoi successori.
Nella mia parte di mondo vedo chiaramente l' inizio di un nuovo feudalesi -
mo. Le tante repubbliche che collassano,dopo vent' anni senza una moneta o
un qualsiasi altro segno di identit nazionale,sono guidati da capi con le
stesse ambizioni dei tempi del feudalesimo. E ognuno di loro aspira ad ar -
rivare alla posizione di essere un capo dell' energia nucleare.
Oggi ci sono grandi migrazioni e riassestamenti di moltitudini di persone.
Questo potrebbe voler dire un nuovo caos tra le persone. Come le barbarie
avanzano guadagnando terreno,il numero dei veri professionisti e degli spe-
cialisti coscienziosi cala costantemente. La domanda che mi voglio porre
"Chi porr attenzione allo spreco su vasta scala e agli impianti atomici
quando scapperanno di mano i sistemi automatici e politici"?
Se tutto questo processo andr avanti alla velocit attuale,presto non ci
saranno pi specialisti, ma solo una brulicante massa di quasi selvaggi che
occuperanno ogni posizione civile e dell' alta tecnologia. E in tal caso
ci che ci aspetter sar una nuova era barbarica,ma non come quella tra
vasti campi e foreste come ai tempi dell' Antica Roma. Questa sar come un
neo-inferno di macchine da guerra e reattori nucleari.
Come ai tempi del Medio Evo,ai giorni nostri la cultura spirituale sta pas-
sando il suo periodo delle catacombe. Oggi non vive tra le pagine di quo -
tidiani e mensili e neanche tra le mura di chiese e universit. Il vero spirito culturale del nostro tempo stato portato sottoterra e ora vive in
grotte virtuali,passaggi e labirinti dei siti internet.
Il mio libro ha lasciato queste catacombe dove appare il riflesso di questo
nostro crescente disorientamento sociale. Quel libro non vuole infangare
nessuno e neanche trovare chi biasimare. Io piuttosto intendo piantare un
vero fiore tra le piaghe della tecnologia.
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Ufficialmente il medioevo atomico inizi il 7 Maggio 1945,quando gli Stati
Uniti fecero il loro primo test atomico,chiamato "Trinit". Da allora otte-
nere armi atomiche divantata una priorit per molte nazioni. Perch vivi-
amo in un mondo dove gli stati hanno diritti in base a quanto grande il loro potere,i programmi nucleari civili sono sempre stai sotto l' ala pro-
tettrice del sistema militare e governativo. Non importa a nessuno che ogni
centrale nucleare costata milioni di dollari,sterline o rubli pi della
cifra prevista e che stato necessario molto pi tempo del previsto a co-
struirli. Infine,si ignora anche che questi impianti hanno prodotto solo
una modesta quantit dell' elettricit richiesta dalle nazioni sul cui ter-
ritorio sorgono. Naturalmente i politici e i militari smentiscono tutto
ci. Questi fallimenti tecnici non sono un' argomento che conta,dopotutto,
l' industria atomica non serve per l' energia elettrica,ma per il potere.
Atomic Renaissance
Da alcuni recenti quotidiani usciti nella zona dove vivo: "L' Europa di -
sposta a iniziare una nuova era nucleare,rovesciando due decadi di politi-
che volte ad abbandonare il nucleare come fonte di energia elettrica a se -
guito dell' incidente di Chernobyl del 1986... La Finlandia sta costruendo
il pi grande impianto nucleare,che sar aperto nel 2010. Svezia,Italia e
Olanda hanno invece abbandonato i piani di smantellamento dei vecchi im -
pianti e stanno progettando la costruzione di nuovi impianti di quel tipo.
La Svizzera ha emesso una moratoria per nuovi impianti nucleari. In Febb -
raio la Polonia ha accettato di aiutare la Lituania nella costruzione di
un' impianto nucleare.. La Bielorussia inizier il prossimo anno la costru-
zione di un' impianto di quel genere che entrer in funzione nel 2014.
La Russia ha iniziato a costruire nuovi sottomarini atomici (ma di vecchia
concezione) e altre navi da guerra a propulsione atomica,che in pratica so-
no centrali nucleari galleggianti,etc".
E' chiaro che in 20 anni i timori nucleari sollevati dall' incidente di
Chernobyl spariranno. Iniziando lo svolgersi di una inversione di tendenza:
un' innalzamento dei prezzi di petrolio e gas naturale che si sommano alla
scarsa disponibilit di combustibili fossili dalla Russia.
Ma tutto ci riguarda soprattutto il riscaldamento globale,che come una
Chernobyl globale al rallentatore - una fusione dove il ritmo aumenta man
man che le calotte polari e i ghiacciai si sciolgono. L' idea di raffredda-
re la Terra con i reattori nucleari avanzata da coloro che sostengono che
i reattori nucleari potrebbero essere un buon sostituto del combustibile
fossile,perch creano solo un minimo incremento al riscaldamento globale.
Altri dicono che non una buona idea perch costruire pi reattori non fa-
rebbe che aumentare i tempi di scioglimento dei ghiacci.
Soluzioni alternative come l' energia solare ed eolica sono ancora poco co-
nosciute perch portano modesti introiti economici e ancor meno potere po-
litico. Nel frattempo abbiamo poco tempo per prendere atto dell' effettiva
pulizia di energie come quella solare e quella eolica. Se nell' immediato
futuro soluzioni alternative non verranno sviluppate,allora avremo solo la
scelta di un' incremento nell' uso dell' energia atomica e dei combustibili
fossili... e di fatto la vita ci presenter una pi o meno violenta oscil -
lazione tra quei due estremi,e anche tra due modi,uno condurr a un nuovo
incidente di Chernobyl e l' altro a una nuova Atlantide.
Pi saremo fortunati e ci allontaneremo da una di quelle due conclusioni,
pi ci avvicineremo all' altra. Dopo i disastri nucleari,dove il terrore
delle radiazioni surclassa nettamente tutte le altre grandi paure che ab -
biamo - il dolore diventa il solo standard con cui regolare le nostre azio-
ni - e cos chiuderemo le centrali atomiche; ma una volta che sar risolta
la paura nucleare,gli uragani e le alluvioni appariranno come una minaccia
pi reale. nel frattempo tenteremo di riaprire nuovamente le centrali nuc-
leari. Se una soluzione positiva non sar trovata,ci muoveremo avanti e in-
dietro in un circolo vizioso fino a che non finiremo in una vampa radioat -
tiva.
E' tempo che la gente apra gli occhi e che si sbarazzi di quell' atteggia-
mento senza scrupoli e che si accorga che la tranquillissima vita degli
anni '90 se n' andata da tanto, un paradiso che abbiamo mandato via; oggi
l' interesse dell' umanit nel restare in vita supera gli interessi vitali
della natura; il conflitto tra noi e lei sta crescendo ed davvero ora che
capiamo che continuando a forzare la natura la nostra vittoria avr durata
molto breve. La natura ci insegner molto presto e molto duramente che non
possediamo proprio niente e che nel mondo tutto sotto il suo comando.
Essa reclamer fortissimamente questo suo diritto con forza doppia e anche
tripla sopra i nostri affari,le nostre case e i nostri territori e sopra
ogni cosa che possediamo e quando sar troppo tardi ognuno capir che sia-
mo stati governati con indecentemente e con falsi valori e che il solo mo-
do di vivere in armonia con la natura e non scontrandoci con essa,come
una filosofia positiva e universalmente adottata ci insegna. Questo la
fonte di ogni guaio.
Luglio 2007
[Nota numero 1: la filosofia positiva (il positivismo) una dottrina filo-
sofica della scienza che ci insegna che meglio dare maggiore risalto alle
cose positive piuttosto che alle cose che ci danno fastidio,che sono cose
di durata molto breve nella nostra vita; che il mondo fatto per essere
conquistato; che chi fallisce chi non ha abbastanza bravura da superare
le difficolt che si incontrano strada facendo... Per contro,gli Upanishads
(saggi della classe Vedic che gestiscono con tutti i problemi della filo -
sofia) e la Bibbia ci insegnano che la durata della vita una piccola pro-
messa e la tristezza la sola cosa che gli umani possiedono...
Tutto il capitalismo e tutto il socialismo non vennero toccati da questo
spirito. Il "materialismo dialettale" (la principale dottrina comunista)
era una forma di positivismo,in cui uno schema di cambiamento storico della
illuminata societ socialista consisteva in cambiamenti irreversibili in
una direzione,solo che quella direzione andava contro al miglioramento.
secondo questa dottrina,incidenti simili a quello di Chernobyl non avrebbe-ro potuto accadere; era proprio impossibile. ma quando poi un incidente di
quella portata capitato,quella dottrina caduta e l' Unione Sovietica
caduta con essa. L' incidente di Chernobyl ha profondamente minato in pro -
fondit l' ideologia sovietica. Il sistema non poteva reagire,perch il po-
sitivismo non era scientificamente e ragionevolmente critico come era all'
inizio del ventesimo secolo, a quel punto quella dottrina era ridotta a una
stagnante e infondata ideologia di partito. Sebbene non ammisero mai una tale catastrofe,il sistea del materialismo dialettale non poteva pi esis -
tere. Ho sperato che l' incidente di Chernobyl fosse l' ultimo chiodo che
chiudeva la bara del positivismo sovietico,ma non fu cos. I fantasmi non
muoiono e cos il materialismo dialettale oggi viene convertito in una nuo-
va forma di positivismo corporativo. Come un' uragano che ha appena colpito
una penisola spesso svanisce,cos per l' illusione quando fa fronte ai
veri problemi,per un po' perde forma e identit,ma proprio come un' uraga -
no, il fantasma passa oltre e prende di nuovo forza e cos il suo viaggio
continua.. ]
Luglio 2007
Intervista con "Wirtschaftwetter",un giornale online su internet
Domande per Elena:
Elena,lei dov'era il 26 Aprile 1986? Cosa accaduto a lei e alla sua fami-
glia quel giorno?
Quel giorno non era diverso da altri,giocavamo nelle strade e il vento ve-niva da Sud e questo fece si che a Kiev le radiazioni non raggiungessero un
livello elevato. Quando il livello inizi ad alzarsi,mio padre mand via me
e mia sorella,ci mise su un treno senza biglietto. Il panico era gi comin-
ciato e per questo quel treno era pieno di bambini. Mio padre dice che a
Kiev quel giorno i livelli di radiazioni erano oltre 1 millirontgen all'
ora all' altezza degli occhi e da 20 a 50 millirontgen al suolo. Oggi livelli di radiazioni cos alti si trovano solo a Chernobyl,dove ven -
nero seppellite le scorie radioattive. La gran parte degli abitanti di Kiev se ne andarono e rimasero dai loro pa-
renti fino a met Maggio 1986,poi le scuole,i collegi,le fabbriche e altre
strutture iniziarono a reclamare indietro impiegati e studenti e quindi non
abbiamo avuto altra scelta che ritornare nella radioattiva Kiev.
Oggi gli abitanti della zona di Chernobyl dove sono?
Quella gente fu trasferita e oggi vive in diverse citt o cittadine in Uc -
raina - la gran parte di loro vive a Kiev. Quel trasferimento fu molto duro
per loro. Per loro stato come venire trasferiti in un limbo o come aver
ripiantato un' albero,che spesso non attecchisce in un ambiente nuovo,spe -
cialmente se molto diverso da quello dove quell' albero ha avuto origine.
Molti degli evacuati di Chernobyl vivevano in aree rurali e qui tra la vita
di citt e quella dei villaggi c' molta differenza. Mi faccia fare alcuni
paragoni per spiegare questo problema.
La lingua,nelle citt si parla russo e nei villaggi ucraino. Questa la
principale barriera.
Il tempo nei villaggi statico e nelle citt dinamico.
La visuale sul mondo - nei villaggi deriva dalle conoscenze sulla natura ed
organica,mentre nelle citt determinata dalle conoscenze ingegneristi -
che,artistiche e tende a essere maccanica e pragmatica.
Attitudine - nelle campagne tende a essere tellurica e organica,deriva dal
retaggio degli antenati a cui e profondamente legata e non possibile sen-
za sacre tradizioni. Dall' altra parte nelle citt la vita a favore della
civilizazione, una volont globale di riordinare la Terra stessa completa-
mente. Una citt per sua natura ha un' impronta internazionale,l' esatto
opposto di un villaggio.
Cosa ha colpito pi profondamente quegli abitanti stata la privazione spirituale dopo che vennero trasferiti. La vita nei villaggi segue passo su
passo la natura,l' esatto opposto di ci che succede nelle citt.
L' animo di chi vive in campagna nei suoi modi gentili venne influenzato
dal periodo Cristiano della storia,i cui raggi solari fanno brillare quello
spirito attraverso qualunque cosa. In una citt quei raggi vengono tarpati
dalle pratiche grette di una civilt senza dio.
Per queste ragioni molti degli avecuati di Chernobyl sono morti per il be -
re,la nostalgia di casa e per la disperazione, mentre altri sono tornati
nelle loro case e sono morti per le radiazioni. Coloro che erano giovani e
forti si sono sistemati in diverse zone e ora vivono nella nostra societ.
Cosa accadr a quel reattore in futuro? E' vero che non sar mai sicuro?
Questa una cosa che non posso prevedere io. Ci sono stai pochi nuovi ten-
tativi di costruire nuovi sarcofaghi,ma sono tutti falliti. Tutto quello che so che fino a che in Ucraina la situazione economico-politica sar
instabile nessuno investir in un sarcofago un progetto del costo di parec-
chi miliardi di dollari.
La gente dice che adesso molto pi sicuro viaggiare nella zona di Cher -
nobyl? E' vero? Cosa si pu dire delle radiazioni nel terreno? La gente
potr nuovamente vivere l?
Viaggiare l adesso molto pi sicuro,ma non viverci. La natura curer la
terra e spero che un giorno la gente possa vivere nuovamente in alcune di
quelle zone.
Elena - lei nel suo sito inserisce molte foto,informazioni,dati ricavati da
diari e pensieri suoi personali. Cosa sta cercando? Che cosa la spinge a
tornare pi e pi volte in quelle zone?
Sono sicura che al mondo molte persone farebbero questo lavoro,ma non tutte
queste persone hanno i soldi per venire qui,not tutte parlano la lingua lo-
cale e sanno come ottenere il permesso per visitare la zona di Chernobyl o
come superare i controlli. Io so come fare perch sono nata qui. In questo
questa zona dalla mia parte e svolgere questo lavoro pi facile per me
che per gente che vive molto lontano da qui. Chernobyl anche una parte
della mia vita e sento anche di essere obbligata a parlarne.
Spero un giorno di riparare la mia moto e continuare a raccontare questa
storia.
A cosa pensa quando attraversa il confine immaginario con la Terra dei
Lupi?
Per me il confine immaginario con la Terra dei Lupi un ponte a 60 chilo-
metri a Ovest del reattore. C' il villaggio morto di Bobyor (Castoro) che
sorgeva lungo la riva di un fiume. Questo luogo molto bello e stando su
questo ponte sento che in parte perdo il senso della realt,che davvero
una sensazione della perdita della presenza del tempo.
Normalmente le persone hanno la sensazione che nella zona di Chernobyl il
tempo stia fermo. La causa di ci che nel tempo ogni cosa cambia,ma a
Chernobyl il tempo non fa cambiare nulla. Nella vita umana 10 o 15 anni
sono sempre un periodo di tempo significativo,in cui accade sempre qualco -
sa,mentre a Chernobyl nello stesso periodo di tempo nulla cambia,quindi mi
sento come se stessi su un ponte collegato con l' infinito e come se stessi
l per 1000 anni vedendo sempre la stessa immagine e pensando la stessa co-
sa della vanit della nostra esistenza e della fugacit dell' umanit,che
nel tempo di decadimento degli isotopi non che un breve momento,dato che
gli isotopi passano lentamente e brillando da un' elemento all' altro.
Su quel ponte mi sento come tra due mondi. Uno (quello che mi lascio alle
spalle) quello della nostra civilt,dove c' una via vai e un tumulto
continuo e in esso solo il veloce passaggio del presente degli esseri uma-
ni da modo di percepire l' esistenza dell' umanit; ci a Chernobyl stato
dimenticato perch l le persone non sono che ingombranti e brevi presenze
e per loro ci che c' era non c' pi.
Quando attraverso quel confine immaginario penso che il mondo che sto la -
sciando solo fisico mentre quello in cui sto per entrare metafisico;
dove le strade senza pedoni,le casse dei negozi senza i proprietari e le
chiese senza preti; perch quel mondo metafisico non neanche il paradiso
di Dio e nemmeno il regno di Giulio Cesare,adesso il regno di Pluto,dove
passato,presente e futuro esistono tutti e 3 in una dimensione sola.
Penso anche alla vita che una volta pulsava nella zona di Chernobyl, - vita
umana quasi normale,dove la gente costru delle carriere o dei mulini a vento,oppure dei rifugi sotterranei antitempesta o dei castelli in aria.
Una vita dove certi semi non sono mai germogliati e altre persone hanno
mietuto un raccolto che non hanno seminato... Adesso,tutti quei loro,sfor -
zi,risultati e passioni non sono che una pallida ombra su un muro.
Lei crede che fra 10 o 20 anni la gente parler ancora dell' incidente di
Chernobyl?
Le persone non possono dimenticare un' incidente cos completamente. Perch
ha colpito una zona tanto vasta,avvelenata dalle radiazioni,sar sempre l
e ricorder sempre di se stessa.
Lei contro la tecnologia nucleare?
Questa tecnologia mette una sentenza di morte sul mondo; nelle mani umane
molto pericolosa.
Cosa vorrebbe dire ai bambini nati negli ultimi 15 anni? E cosa vorrebbe
dire ai loro genitori?
Di non sentirsi abbandonati,perch il mondo sta lottando per loro.
Di non stare pi del necessario sull' abisso della sfortuna perch,come di-
ceva Nietzsche,se si guarda a lungo in un abisso, l' abisso ci guarda den -
tro.
Ci significa di dedicare pochi pensieri alle cose infinite,come il tempo e
l' universo e la stupidit umana.
Elena,lei ancora una persona ottimista?
Sono una persona caramente pessimista.
Astrid Wehling/Wirtschaftswetter/October 2007
[Nota 2: Friedrich Nietzsche, "Oltre il bene e il male" Epigrammi e Inter -
ludi, 146: Chiunque combatte i mostri dovrebbe prestare attenzione a non
diventare a sua volta un mostro. E quando si guarda in un abisso l' abisso
guarda in noi.]
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