Il Bambino, la Rivoluzione Industriale e la Cultura dell’Oppio In Inghilterra
Dr. ssa Maria Luisa
Erculei: Assistente Sociale Servizio Tossicodipendenze
Dr. Sandro Pacilli:
Medico del Lavoro e Tossicologo
Nel corso del XIX secolo il Regno Unito sperimentò
il più vasto e profondo coinvolgimento di un popolo occidentale
nell’uso di superalcoolici e di oppio. La tossicodipendenza, sia pure non
vissuta come fenomeno chiaramente definito, si configurava come una vera
e propria cultura. Tale può essere considerata in quanto si caratterizzava
per la presenza di modi socialmente acquisiti di pensare e di agire; come
qualsiasi cultura manteneva la propria continuità per trasmissione;
aveva anche, specialmente nella classe lavoratrice, un modello familiare
prevalente, il non nucleare matrifocale; l’interclassismo dell’abuso, infine,
determinava una propria stratificazione sociale, la quale si sovrapponeva
a quella propria delle relazioni produttive.