SETTIMA LEZIONE

-at indica il participio presente passivo (1): nome con o, aggettivo con a, avverbio con e. Esempio: l' amato = l' amato; l' infanto amata = il fanciullo amato (che si ama); batate da omni, il ne volas restar hike = (essendo) battuto da tutti, egli non vuol restare qui.

-it indica il participio passato passivo (1): nome con o, aggettivo con a, avverbio con e. Esempio: la kondamnito = il condannato; la kriminozo kondamnita = il reo condannato; kondamnite, il volas apelar = (essendo stato) condannato, egli vuole appellarsi.

-et indica il participio futuro passivo (1). Esempio: la deportoti vartas la departo = i deportati (cioè quelli che saranno deportati) aspettano la partenza; la personi transportota = le persone che si trasporteranno o che saranno trasportate; kronizote pos un semano, il… = dovendo venire incoronato fra una settimana, egli…

-inda significa degno di, meritevole di. Esempio: respektinda = rispettabile; laudinda = degno di lode, lodevole.

-eyo significa luogo destinato a. Es.: kavaleyo = scuderia; dormeyo = dormitorio.

mi- significa mezzo, metà, (semi). Esempio: mi-horo = mezz' ora; mi-klozita = semichiuso; mi-voce = a mezza voce, sommessamente.

bo- significa parentela dovuta a matrimonio. Es.: bo-patro = suocero; bofratino = cognata; bofiliulo = genero.

dis- denota dispersione, separazione, disseminazione: dissemar = disseminare; disdonar = distribuire; disperdar = disperdere.

para- significa riparo da o contro checchesia. Es.: parapluvo, paravento, parafulmino, ecc.

ex- significa antico (ex). Es.: exprezidero, exministro, exdirektero, ecc.

-ari- significa colui che riceve l' azione. Esempio: legac-ari-o = legatario; destinario = destinatario; konfesario = confessore.

Forma passiva. Il verbo di forma passiva si ottiene mediante l' aussiliario esar e il participio passivo in ata. Es.: me esas amata = sono amato; me esis amata = fui, ero, sono stato amato: me esabis amata = ero stato amato; me esos amata = sarò amato; me esabos amata = sarà stato amato; me esus amata = sarei amato; me esabus amata = sarei stato amato; esez amata = sii amato o siate amati-e; esar amata = essere stato amato; esor amata = dover essere amato.

Il complemento del passivo è preceduto come in italiano dalla preposizione da. Es.: Il esas amata da omni = egli è amato da tutti.

VERSIONE

Pro quo vu redeskas? Ka vu shamas (2) esar laudata? Me ne opinionas (2) esir tro rekompensata. Ni ne esperis (2) esar tante kordiale aceptata da lia bofratulo. Il pensos pri to (a ciò), kande il esabos admisata hike. La kavali esas lojata en la kavaleyo e la mutoni en la mutoneyo. Li ne esas respektinda e, konseque, ne aminda. La paravento ne esabus lacerata, se vu pozabus ol altraloke. Omna cirkuleri ja esabis disdonata. Questionite, la exkapitano respondis to ad elu konfidence e mi-voce. Singlu deziras esar amata. Vu esos lojata che mea bomatro. La legacario ne ja esas konocata.

TEMA

Sono stato molto cordialmente accolto dalla vostra famiglia. Noi speriamo (di) essere ben ricompensati dal capitano. Voi sareste stato allogiato qui, nella casa di nostra cognata, se voi foste (sareste) venuto ieri. Mettete ciò altrove, affinchè non venga (3) stracciato. Voi impallidite, siete turbato (trubl…) da ciò ch'egli dice. Le lettere e le cartoline erano state spedite da vostro padre. Essa non è rispettabile e non è rispettata. Egli mi scriverà, quando sarà stato ammesso. Egli ha ricompensato ciascun ragazzo (puero) (4). Io l' ho detto alla vostra confidente.

 

  1. simele a quello attivo, salvo che in questo c'è n, ma a resta sempre la caratteristica el presente, i qualla del passato, o quella del futuro.
  2. Le proposizioni a e di avanti un infinito non si traducono in Ido.
  3. Col verbi di forma passiva si usa in Ido esclusivamente il verbo esar e mai venar; quindi: non sia.
  4. L'uomo (specie) è puero dai 7 ai 15 anni.

OTTAVA LEZIONE

MANUALETTO