E' stata un'esperienza bellissima, che mi ha permesso di realizzare un certo numero di "sogni nel cassetto" in un colpo solo.
Sono stata
a Konstanz, allegra cittadina sul Bodensee (Lago di
Costanza), al confine tra Germania, Svizzera ed Austria, un posto stupendo: da
un lato la cittą che mescola case del XII secolo e costruzioni via via pił
moderne, un lago stupendo, clima mite, fiori e passeggiate e giri in barca,
dall'altro le cime delle Alpi con le nevi perenni. Alla faccia di chi dice che
il Paradiso Terrestre sta solo ai caraibi...
L'Universitą di Konstanz, non me ne voglia
la mia Bicocca con le crepe nei muri (il nome parla da sč...), č una struttura
enorme, che raggruppa pił di 100'000 persone tra studenti e docenti e, in pieno
stile tedesco, organizzatissima in ogni minimo particolare. Le nostre universitą
avrebbero davvero molto da imparare.
Sei mesi allo sbaraglio in Germania, almeno per me che sono
una "comodona", non sono cosa da poco. Sono per natura un tipo abbastanza
indipendente e la voglia di fare non mi manca di certo, ma questo Erasmus, oltre
alle solite cose che si dicono sulle esperienze internazionali, la lingua
straniera e cose del genere (verissime, per caritą!), ha messo alla prova il
"cordone ombelicale virtuale" che mi legava alla mia casetta con i fiori al
balcone, ai miei amici, alla routine. E il fatto che dell'Italia mi siano
mancate solo certe persone (e di brutto!! chiedo ufficialmente scusa a chi si č
trovato la casella piena di email... e anche a chi invece ne ha ricevute
di meno, non per questo mi sono scordata di nessuno di voi!) beh credo che la
dica molto lunga in proposito. 
Ma la parte pił interessante riguarda, ovviamente, le persone, quello che mi hanno insegnato, le molte amicizie che spero dureranno nonostante la distanza. Ho conosciuto amici da Messina a Padova, dalla West Coast all'Estonia, dalla Georgia al Sudafrica, all'Indonesia, al Giappone. E' strano per me pensare che praticamente mezzo mondo fosse riunito in un solo pensionato per studenti...
Ein spezieller Dank an Professor Wolfgang Schuller, Professor Andreas Fuchs, Axel Gehringer und Klaus Dehlinger.
Un saluto e un abbraccio a:
Anna, Caterina,
Claudia, Clementina, Cristina, Davide, Denis, Elen, Eleonora, Fabiana, Federica,
Federico, Francesca, Laura, Manuela, Mara, Marco, Mariangela, Mario, Martina,
Roberta, Stefania, Valeria (in rigoroso ordine alfabetico... siete fantastici!)
Otilia, Daniel, Robert, Kairit, Niko... mein zweites Zuhause, meine beste Freunde.
Antti, Anna, Helena, Kertu, Dragos, Tereza, Richard, Cčcile,
Francisco, Alberto, Rafael, Pawel, Michael, Kay, Cian, Yolanda, Skaiste, Omer,
Masayo, Gitta, David, Szuszanna, Petra, Nina, Marta, Oni, Darin, Michael,
Andriy, Hajir, Emma, Fernando, Lara, Josč, Dragica, Nikola...
Thomas, Anne-Marie, Tanja, Mathias, Aiste und die ganze KHG...
Ich vermisse euch alle!