Site hosted by Angelfire.com: Build your free website today!
COME UTILIZZARE IL GZ1

Ci sono diversi modi di utilizzare il GZ1.
E' possibile utilizzarlo solo quando si è in contatto con fonti nocive in modo diretto:
computer - stampanti - fon - telefonini - tralicci - trapani - motori elettrici in genere - variazioni di energia cosmica.
E' possibile utilizzarlo tutta la giornata lavorativa e lasciarlo la notte su tubature che scaricano a terra (calorifero, tubi dell'acqua).
Alcuni utilizzano il biocircuito 24 ore su 24.
In ogni caso, se il GZ1 venisse utilizzato anche solamente all'atto di asciugarsi i capelli col fon, esso avrebbe sicuramente già reso un ottimo servizio al suo possessore.
Il suo utilizzo è molto soggettivo e dipende dalla costituzione individuale.
Ognuno troverà da sé il modo di utilizzarlo e il polso più adeguato (dx o sx).
Ricordiamoci solo che uno dei tre principi del GZ1 richiede che esso venga lasciato per periodi su un tubo che scarica a terra.
Persone sottoposte a tante pressioni elettromagnetiche, o operatori che lavorano costantemente a contatto fisico con pazienti, dovrebbero utilizzare il GZ1 per un periodo, alternandolo poi con un altro GZ1 mentre il primo rimane fermo, meglio su un tubo a terra.
Una piccola percentuale di persone non risponde positivamente al test GZ1. Probabilmente l'azione al polso è per questi individui troppo marcata. Essi dovrebbero tenere il GZ1 semplicemente a contatto col corpo (tasca?) senza indossarlo.
Questi individui, se volessero utilizzare il circuito dovrebbero testarlo con fonti nocive a contatto diretto.
Ricordiamoci inoltre che il risultato del test può cambiare nel tempo; quindi, facciamo periodicamente delle verifiche.
Chi è allergico ai metalli e/o ai minerali non dovrebbe utilizzare il biocircuito.
Comunque, il test muscolare e le sensazioni personali daranno, in questo caso, giusto responso.
Ricordarsi in ultimo che il GZ1 non è una panacea!
Cercare di utilizzare telefonini, fon, motori elettrici, etc... con buon senso e lo stretto indispensabile, star lontani da tralicci di alta tensione e ripetitori telefonici.
Queste fonti aggrediscono l'organismo senza dargli tregua; e non è assolutamente vero che l'organismo trova il suo equilibrio, come a molti piace pensare.
A contatto con queste fonti l'organismo trova sofferenza che a breve e medio termine genera squilibri e disturbi, a lungo termine può generare invece la sua distruzione, poiché viene alterato il modo di funzionare delle cellule.
Iper lavoro mentale, conflitti psicologici e tensioni affettive aumentano gli effetti nocivi delle informazioni elettromagnetiche, agendo inoltre sul ph dei liquidi corporei.
Lunghe camminate con respirazioni profonde, GZ1 e consumo di abbondanti insalate miste, verdure crude, frutta, freschissime, di stagione e coltivate naturalmente, aiutano l'organismo a ripristinare parzialmente lo squilibrio (vedi cap. Una nuova concezione di salute - malattia).
Chiunque fosse interessato ad avere ulteriori informazioni circa il biocircuito GZ1, i punti vendita e iniziative culturali del Gruppo Studio, contatti pure l'autore.