Breve excursus (tanto per stimolarvi alla ricerca, immagino che al frequentatore medio di questo Sito freghi poco o nulla di conoscere i grandi compositori classici o le opere liriche, ma spero che almeno ad alcuni possa risultare gradito) sulla vita e sulle opere di Johann Sebastian BACH, il celebre compositore che fece della musica scritta per organo una ragione di esultanza per le orecchie delle genti.
Scommetto che molti di voi conoscono senz'altro la melodia della sua "Toccata e Fuga" anche se alcuni dicono non sia sua (!!); io la ricordo precocemente insegnatami da una cugina di secondo grado, verso i 6 anni, quando me la sentì intonare per un brevissimo spezzone che avevo imparato da una puntata di Daitarn III (sì, il cartone animato con Aran Banjo e l'energia solare ;)... esiste una puntata in cui Banjo combatte con un meganoide panzone e in frac,- in un deserto roccioso o sabbioso, cose del genere-,che è appassionato di Musica e che suona all'organo proprio la sonata di Bach...), e magari vorreste sapere di più su chi l'ha composta, no?
Bach rivoluziona la musica del suo tempo: un secolo di gran fermento intellettuale che inizia a sgretolare secolari privilegi ed assunzioni sociali; la musica è insieme sia il mezzo di controllo della chiesa sull'élite culturale, che il luogo di sperimentazione che contribuirà a fomentare quuel clima di originale inventiva che ne eroderà il potere reale.
Ma soprattutto, la musica classica è un linguaggio dell'anima che tutti dovrebbero provare ad avvicinare: "le leggi di Dio parlano con l'armonia delle 7 note" diceva Blaise Pascal; e certo la perfezione della musica sinfonica, oltre ad essere molto vicina alla matematica, ha in sé quei canoni di soave chiarezza, di precisione ritmica, che ci fanno pensare all'anelito di un soffio infinito che li ispira.
Provate a seguirci nei nostri "consigli classici": la ricerca vera è vostra, ma noi saremo felici di darvi qualche chiave per aprire le porte su mondi di profondità e piacere.
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