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Musica Italiana : Lucio Battisti

"Con Il Nastro Rosa" (da "Una Giornata Uggiosa" 1980)

   

 

Ho voluto iniziare i nostri excursus nella musica italiana partendo da Lucio Battisti, perché o partivo da lui, o partivo da Mina, non si scappava... Faremo la conoscenza della "Tigre di Cremona" al più presto, per adesso, oltre a fornirvi un completo link a Lucio in Wikipedia, che dovrebbe consentirvi di sapere almeno l'essenziale di questo grandissimo protagonista della nostra storia musicale popolare, vorrei parlare di una sua canzone famosissima, ed emblematica non dell'inizio, ma della fine del sodalizio tanto celebrato che ebbe con Mogol.

"Con Il Nastro Rosa" è una canzone meravigliosa, il canto del cigno di un rapporto umano e professionale straordinario, persa in un album tenebroso e per certi versi imperfetto, come "Una giornata Uggiosa".

Ho conosciuto questa canzone (fa ridere, lo so...) verso gli 11anni, grazie alla Gialappa's Band che commentando le partite di Coppa Campioni alla Radio, utilizzava il sample del pezzo come jingle (e come scusante per battute al fulmicotone). Rimasi estasiata dal giro di chitarra, e dalla soave malinconia della melodia; i testi, ma soprattutto la geniale interpretazione che ne dava Lucio, con quella voce sempre sul punto di strozzarsi, sempre amabilmente in tono , avevano un gusto nonsense, eppure persino io, bambina, sentivo che mi appartenevano, che quello che si cantava, prima o poi l'avrei sperimentato vivendo.

Conoscevo già (come tutti voi, ne sono sicura) gli evergreen di Lucio : li si impara credo appena si impara a cantare, appena si ha la fortuna di incontrare un amico che suona la chitarra, appena si spulcia la collezione di vecchi vinili di mamma&papà (o nonna&nonno... ormai a 29 anni mi tocca pensare che mi leggano persone della generazione successiva alla mia ;))... Eppure "Con il Nastro Rosa" resta una delle mie canzoni preferite di sempre, e parlo rispetto all'intera conoscenza che ho della musica (tanto per rendere l'idea, posseggo una collezione che tra album in vinile e cd, arriva alla cifra di 1083 dischi, TUTTI rigorosamente originali...).

Ho voluto iniziare con Lucio anche perché ritengo il suo modo di cantare indicativo del "carattere" e della "personalità" che ogni cantante dovrebbe a mio modesto avviso aspirare a raggiungere nel proprio percorso artistico.

Battisti "sente" le parole che canta. Le interpreta, le modula con variazioni originali, con passaggi inconsueti, ma mai per il puro gusto di stupire, mai senza tensione emotiva. Battisti canta canzoni che in bocca ad altri, e specie ai suoi tempi, sarebbero risultate o melense o assurde, e che invece grazie a lui (qui sta il genio del cantante e del musicista) assumono universalità e valore. Battisti innanzitutto capisce le atmosfere dei testi che canta: e forse, proprio questo album da cui traiamo "Con Il Nastro Rosa" ci fa capire che, quando non riesce più a sintonizzarsi con l'universo di Mogol, l'epilogo della loro strada comune fatalmente deve realizzarsi, per il bene di entrambi e per la loro verità di artisti, che è sempre e prima di tutto una verità umana da non misconoscere, e da non tradire.

Il mio consiglio spassionato, se amate la musica e se volete imparare a cantare, è quello di addentrarvi nell'universo di Battisti con assenza di pregiudizio, fosse anche un pregiudizio positivo. Tentate di capire cosa, a livello sentimentale, moduli le sue performances vocali rispetto al testo; provate a connettervi anche con l'interpretazione musicale che si accompagna alle parole. Vedete, quando nella canzone si realizza un connubio interagente tra musica, testo ed interpretazione, la canzone diventa qualcosa di più che un semplice divertimento auditivo: diventa un prodotto pienamente artistico, perché artistica è l'espressione dell'anima dell'uomo, modulata su più chiavi, che ne viene rimandata all'ascoltatore.

Per essere cantanti, o musicisti bisogna trovare il punto di equilibrio tra espressione ed espressività. Un processo di una difficoltà tale, che veramente pochi, pochissimi possono dire di averlo raggiunto realmente nella loro carriera.

Lucio Battisti appartiene senza dubbio a questa ristretta cerchia di artisti veri del canto e della musica. E ciò che ci ha lasciato, così prezioso ed imperituro, diviene ogni giorno che passa una nuova parte di noi.

Buon ascolto :) ( e non rubate la musica.. lo so che in Italia è cara e questo è vergognoso, ma rubarla non lo è di meno).

P.S. Il link in alto al sito di Battisti è al miglior sito (a mio parere) su di lui in italiano. Non esiste un sito ufficiale legato a lui, ma cliccando "Lucio Battisti" nei motori di ricerca ne troverete molti non ufficiali di gradevole navigazione, come quello da cui ho estratto il testo e gli accordi di "Con il Nastro Rosa".

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