VERBI AUSILIARI
1. Verbi di modo ed ausiliari
a)
Kunne/måtte sono verbi di modo
b)
Skulle/ville sono sia di modo che ausiliari
Questi verbi sia
ausiliari che di modo: kunne /skulle/ville/måtte sono seguiti dall’infinito
del verbo
senza la preposizione “at”
(come in inglese si ha l’infinito senza “to” )
Jeg kan tale
dansk
Io posso parlare Danese ( Io so parlare Danese)
Du må
gerne komme ind Tu
puoi entrare ( l’avverbio gerne ( volentieri)
dà un significato di gentilezza alla frase)
Han ville
ikke gøre det
Egli non vuole farlo
La pronuncia dei verbi ausiliari è un po’speciale,
poiché l’ultima consonante normalmente non si pronuncia:
Han kunne (pronunciato Ku)
ikke komme Egli non poteva venire, egli non potrebbe
venire
Han vil
(pronunciato Vi ) komme
Egli
verrà
Han ville
(pronunciato Vil ) komme
Egli
verrebbe
Han skal (pronunciato Sgä )
komme Egli
verrà (deve venire)
Han skulle (pronunciato
Sgu) komme
Egli dovrebbe venire
2. Ausiliari e verbi lessicali
a) Have/være/blive/få sono verbi ausiliari seguiti dal participio passato
Jeg har set pigen
Io ho visto la ragazza
Hun er
blevet set
Lei è stata vista (
letterale: è diventata vista )
Hun blivet
set
Lei è vista
Jeg
får købt en bog imorgen
Io comprerò ( devo comprare )
un libro domani
(letterale:
Io ottengo comprato un libro domani, inesprimibile in italiano,
"at få" è quasi
simile a "to get" per chi conosce l’inglese)
b)
Have/være/blive/få possono anche comportarsi come verbi lessicali
comnnessi ad
sostantivo o ad un aggettivo.
Jeg har en bog
Io ho un libro
Hun er smuk
Ella
è bella
Han blev gammel
Egli è diventato vecchio
Jeg
får et brev
I
ricevo una lettera