AGGETTIVI 
(attributi, predicati)

 

1. Ordine delle parole

Un attributo precede sempre il nome a cui si riferisce, come nella lingua inglese. 
(Si veda anche in Articoli): 

en rød bil (un' automobile rossa)
de smukke bygninger (i bei palazzi)

 

2. Concordanze

A. Un attributo deve concordare in genere con il nome a cui si riferisce.:
 
     a. in presenza di articolo indeterminativo con un nome di genere
        neutro aggiunge il suffisso -t:
et stort hus (una grande casa)
et rødt tag (un tetto rosso)
     
     b. in presenza di articolo indeterminativo con un nome di genere
         comune mantiene la forma base:
en stor (forma base) mand  (un uomo grosso) 
en rød (forma base) bog (un libro rosso)

     c. in presenza di articolo determinativo sia in forma singolare che
         plurale con nomi di genere comune o neutro aggiunge il suffisso -e:
det store hus (la grande casa)
den røde bil (l'automobile rossa)
de store huse (le grandi case)
de røde biler (le automobili rosse)

 

B. I predicati devono concordare in genere con i nomi 
    a cui si riferiscono
:

     a. in presenza di articolo indeterminativo, del verbo essere e con un
         nome di genere neutro il predicato prende il suffisso -t:
et hus er stort (una casa è grande)
et tag er rødt  (un tetto è rosso)

     b. in presenza di articolo indeterminativo, del verbo essere e con un
         nome di genere comune mantiene la forma base:
en bil er rød (una automobile è rossa)
en mand er stor (un uomo è grande)

     c.  in presenza di articolo determinativo, del verbo essere e con un 
          nome di genere neutro il predicato prende il suffisso -t
huset er stort  (la casa è grande)
taget er rødt  (il tetto è rosso)

     d. in presenza di articolo determinativo, del verbo essere e con un 
         nome di genere comune mantiene la forma base:
bilen er rød (l'automobile è rossa)
manden er stor  (l'uomo è grosso)

     e. in presenza di articolo determinativo ( o anche senza ),
        del verbo essere e con un nome al plurale di genere neutro o comune
       
aggiunge il suffisso -e:
husene er store (le case sono grandi)
bilerne er røde (le automobili sono rosse)
huse og biler er dyre (Case ed automobili sono costose)

 

C. IIrregolari: 
lille (piccolo, sing.):
rimane invariato in tutte le forme, al singolare:
et/det lille hus (una/ la piccola casa)
en/den lille bil (una/la piccola automobile) 

små (piccoli, plur.):
rimane invariato in tutte le forme, al plurale:
små huse (le piccole case)
de små huse (le piccole case)
de små biler (le piccole automobili)

Nota:

 a.  Se -e viene aggiunto ad un aggettivo che già termina in -en o -el il primo e scompare: 

gammel (vecchio):
han er gammel (egli è vecchio) 
den gamle mand (il vecchio uomo)
de er gamle (essi sono vecchi)

sulten (affamato):
han er sulten (egli è affamato)
det sultne barn (il bambino affamato)
de er sultne (essi sono affamati)

 b. Gli aggettivi che terminano in e non cambiano mai: 

et lille barn (un bambino piccolo)
det stille barn (Il bambino tranquillo)

c. Gli aggettivi che terminano in -sk non aggiungono mai in finale -t: 

en rask dreng (un ragazzo sano)
et rask barn (un bambino sano)
de raske børn (i bambini sani)

d. Un aggettivo può anche essere usato come un sostantivo come in italiano

en hvid hest og 2 sorte (un cavallo bianco e 2 neri)

 

3. Comparazione 

a. Le forme regolari aggiungono –ere, -est all'aggettivo ( se monosillabico): 

comparativo: -ere: varm/varmere (cado, più caldo)
superlativo:   -est: varm/varmest (caldo il più caldo)


b. Le forme regolari di aggettivi costituiti da più di una sillaba si ottengono con mere
con mest

comparativo: mere
han er mere venlig

(Egli è più amichevole)
superlativo:   mest
han er mest venlig
han er den mest venlige
(Egli è amichevolissimo ( meglio dire molto amichevole)))
(Egli è il più amichevole)


c. Alcune forme irregolari hanno piccole irregolarità:
 

lang/længere/længst  (lungo, più lungo, il più lungo)
stor/større/størst (grande, più grande, il più grande)

d. Forme piuttosto irregolari sono:

lille - mindre - mindst (piccolo, minore, minimo)
god - bedre - bedst (buono, migliore, ottimo)

Utilizzo:  
Quando in Danese vengono messe in comparazione 2 cose, si usa il superlativo

            kaffe eller te, hvad kan du bedst lide? (Caffè o te, quale dei due preferisci?)