Tutti siamo legati a tutti gli altri. L’ esistenza di tutti: uomini, animali, cose inanimate è legato da un filo sottilissimo che forma un gomitolo inestricabile, questo filo è la vita in se, una sfera che contiene tutto e tutti ed è nostro dovere, come esseri senzienti e coscienti, di comprendere che occorre pesare, come una stadera culturale, tutte le nostre azioni, abbiamo un potere enorme: quello di distruggere tutto.
...questo individuo costruttore di futuro, questo conviviale ponte tra le differenze, per lo più si trova sfornito di potere, di autorità: è un laico.
Pensare raramente sconvolge le convinzioni, spesso non le modifica nemmeno. Sempre però richiede di metterle in gioco senza rete, in una partita rischiosa e senza trucchi.
Pensare ha davanti a se una pagina bianca
Pensare significa assumersi il rischio di conquistare quella pagina bianca, e scriverci sotto la propria responsabilità. Assumersi la propria responsabilità vuol dire essere liberi Pensare è essere liberi
L’etica del navigante diviene l’unica probabile nel tempo dell’affermazione della tecnosfera, dove le scoperte che la scienza quotidianamente propone a ritmo accelerato dischiudono problemi imprevedibili di cui è possibile trovare soluzioni da principi etici immutabili, stabiliti in te, più che non potevano contenere e ipotizzare possibilità.