Mi presento: mi chiamo Stefano Mollo e realizzo traduzioni legali. In queste pagine troverete tante informazioni che, spero, vi torneranno utili; chiaramente in caso di necessità potrete anche inviarmi un email al mio indirizzo stefanomollogye@yahoo.com
Ho deciso di scrivere questo stito web perchè, nell' ambito del mio lavoro, ricevo tantissime telefonate di persone disorientate eche mi chiedono, comprensibilmente, sempre le stesse cose.
Cominciamo quindi con le Domande Frequenti (questa prima parte è per i cittadini equadoriani in possesso di regolare permesso di soggiorno:
1) Ho un figlio che vive in Ecuador, come faccio a farlo venire in Italia?
Risposta: deve fare il "ricongiungimento familiare"; deve andare alla Questura o alla Prefettura e chiedere informazioni. Di solito consegnano un foglio con scritti i requisiti. Grosso modo, si tratta di riunire una certa documentazione, come per esempio l' atto di nascita del figlio, il permesso all' espatrio, una procura speciale dell' altro genitore nel caso in cui uno dei due genitori sia residente in Ecuador o comunque fuori dall' Italia, la busta paga, il contratto d' affitto o di proprietà. Tutta questa documentazione ed altra che ogni Questura/Prefettura a sua discrezione può inoltre chiedere, serve all' Autorità Italiana per decidere se il richiedente (Lei che mi stà leggendo) ha o non ha la capacità economica di mantenere (dar da mangiare, garantire gli studi, ecc.) un figlio. Se si dimostra tale capacità, la Questura/Prefettura approva la richiesta rilasciando il "NUlla osta al ricongiungimento familiare", che è un foglio nel quale si menzionano il nome e cognome, data e luogo di nascita ed altri dati, del richiedente e dei beneficiari. È QUINDI MOLTO IMPORTANTE CHE NOMI, COGNOMI, DATE E LUOGHI DI NASCITA SIANO ASSOLUTAMENTE ESATTI !!! Attenzione che JHON non è uguale a JOHN, ARQUIMEDES non è uguiale a ARQUIMIDES, ecc.
Dopodiche il nulla osta vá spedito in Ecuador al figlio. Inoltre deve essere nominato un procuratore speciale, a mezzo di una procura speciale che va fatta presso il Consolato dell' Ecuador più vicino. Bisogna chiamare prima e prendere appuntamento. Una volta che il nulla osta e la procura speciale arrivano in Ecuador, bisogna prendere appuntamento nell' ambasciata italiana (a Quito) e questo si fà SOLAMENTE via internet e l' indirizzo web è il seguente: www.ambitalquito.org Attenzione, dovete fare click dove dice "Visas (Citas/ Appuntamenti)" Lggere attentamente le istruzioni presenti nella pagina stessa. L' appuntamento è GRATIS.
Il giorno dell' appuntamento suggerisco di arrivare una mezz' ora prima. Dovrete portare con voi tutti i documenti richiesti ed in particolare: il nulla osta, l' atto di nascita del figlio, le procure speciali (se ce ne sono), una fotografia formato passaporto, a colori, di fronte, la ricevuta di pagamento di 63 dollari fatta nel Banco del Pichincha (qualunque agenzia va bene). Tale ricevuta di pagamento deve essere fotocopiata quanto prima possibile, essendo carta termica, sensibile al calore. Suggerisco VIVAMENTE di controllare detta ricevuta PRIMA di allontanarsi dallo sportello, per assicurarsi che non ci siamo errori. Tutti i documenti scritti in spagnolo, anche la procura speciale fatta dal Consolato Equadoriano in Italia, vanno presentati legalizzati dal Ministero degli affari esteri dell' Ecuador e tradotti all' Italiano. Il nulla osta non va toccato. La procura speciale fatta da un consolato equaodoriano NON deve essere legalizzata dal Ministero degli affari esteri dell' Ecuador. Ma se è un consolato onorario, allora và vidimata del Ministero degli affari esteri dell' Ecuador.
Una volta presentata tutta la documentazione all' ambasciata, se è tutto in ordine, vi verrà consegnato un tagliando, con l' indicazione di quando ritornare per ritirare il passaporto con il visto. E buon viaggio!
Dato che io vivo a Guayaquil, Ecuador, questa è anche la lista
degli Italiani importanti, almeno per mè, che vivono a Guayaquil
e dintorni. Questa lista può quindi essere un utile riferimento
per coloro che, mi si perdoni il gioco di parole, cercano un
riferimento in Ecuador.
Io sono:
Stefano Mollo
Sono traduttore riconosciuto dalla Ambasciata d' Italia a Quito e
pertanto faccio traduzioni di documenti legali, ma posso fare anche
traduzioni di documenti tecnici, libri, ecc. Presto anche i miei
servizi
come interprete nei tribunali locali.
Hobby: Linux, elettronica, alta fedeltà, radiofrequenza ed
informatica in generale.
email: stefanomollogye@yahoo.com
Sono disponibile ad aiutare e fornire informazioni agli Italiani che
vogliano, o debbano, venire a vivere quì.
Eppoi c'è:
Carlos Colombara.
Propietario e direttore di uno dei più noti ristoranti Italiani
di Guayaquil, è di origine piemontese. Fà certi
manicaretti da leccarsi i baffi. Telefono 0059342282009 per
informazioni e prenotazioni. Si prega tenere conto del fuso orario (-6
ore rispetto a Roma usando l' ora solare).
Alessandro.
Si occupa di olii per motori; è esperto del ramo e se siete in
Ecuador e volete un consiglio, appunto, da esperto, nessuno meglio di
lui. Anche se vende l'olio, vi suggerirà sempre il migliore olio
per il vostro motore, non necessariamente il più costoso.
Telefono 0059342272300
Questa lista è in costruzione, quindi tutti i giorni ci possono
essere nuovi nomi.
Se tu che leggi sei Italiano e sei amico mio, mandami un email e ti
metterò in questa lista.