RIT.:
Un altro giorno sotto il Sole che mi acceca con la mia socia sento che oggi
l’aria brucia per tutti i giorni che dovrò vagare ancora senza dimora e dovrò
farmi giustizia sa sola.
RIT.:
Un altro giorno sotto il Sole che mi acceca con la mia socia sento che oggi
l’aria brucia per tutti i giorni che dovrò vagare ancora senza dimora e dovrò
farmi giustizia da sola.
Entro
nel saloon e bevo un po’ di rhum cerco di schiarirmi un po’ le idee ma non
ci vedo più troppa polvere negli occhi troppi ciocchi alle tue spalle tramano
complotti tu concludi i fatti e hai da pensare a mille cazzi tuoi o della tua
famiglia sulla mia testa grava una taglia ricercata morta o muta con una foto e
una cifra questo quanto vale la mia vita vago da allora di valle in valle
sopravvivo come posso sempre pronto a guardarmi alle spalle ma improvvisamente
sulle note di un piano non basta dovrò dar sfogo a qualche altra mia risorsa
butto giù il piano della diligenza c’è l’esigenza di liberare Anto prima
della sentenza e la mia latitanza ha inizio da qui oggi mi farò certi viaggi ho
provviste a sufficienza quindi parto e me ne vado cerco un altro covo fisso me
la cavo scrollo la sabbia dai miei vestiti e via se mi segui mangerai la polvere
sarà la mia.
RIT.: Un altro giorno sotto il Sole che mi acceca con la mia socia sento che oggi l’aria brucia per tutti i giorni che dovrò vagare ancora senza dimora e dovrò farmi giustizia da sola.
Salgo
in sella al B.P.M. più prestante raggiungo la mia gente cavalco rime verso
l’orizzonte incurante che l’aria brucia che il Sole acceca io devo arrivare
alla mia meta un poeta vaga nel deserto via dallo sceriffo fuori legge anche in
questa vita per riflesso del resto sono io in ogni situazione in ogni dimensione
lotto per l’evoluzione durante il viaggio alleno la mia mira ora la rima è più
precisa la metrica segue la traiettoria presa per legittima difesa d’ora in
poi sono pronta ad ogni sfida ora lo sai se mi incontri faccia a faccia vedi il
fuoco sappi che non gioco e che mi diverto poco quindi se il tamburo gira a
tempo e le canne sono calde sappi che non sparo a salve mi basta una parola
armata senza pistola e posso anche farmi giustizia sa sola se non capissi il
motivo ti spiegherei il perché ma il Sole sta calando e devo andarmene.
RIT.:
Un altro giorno sotto il Sole che mi acceca con la mia socia sento che oggi
l’aria brucia per tutti i giorni che dovrò vagare ancora senza dimora e dovrò
farmi giustizia da sola.
TORMENTO:
Che nessuno si muova Sab Sista è in città baby.