NON SO PIU' Troppo tempo ho perso per rincorrere sogni irrealizzabili persone innavicinabili vicino a me abili nel non rendersi conto della mia esistenza penitenza autoinflitta fitta come una trama e fitta come un dolore che richiama alla realtà a mò di pizzicotto cotto stracotto come terracotta ma dolce come zucchero e ricotta dopo una botta come una botte si è rotta ci si fa buio come una grotta ci si tormenta con i propri fantasmi come quelli alla Rotta la mia rotta è cambiata più volte avvolte mi chiedo anzi spesso se ho fatto bene a tirarmi indietro se è destino che io non abbia scelto quella volta che la conseguenza della mia svolta sia la migliore e non la peggiore non m'importa ma sto mentendo cielo grigio come lo schermo di quando non funziona il nintendo mentendo a se stessi dimenticando gli errori si va avanti ma errori quanti dovrai affrontarne non si scappa si sbatte la testa più volte o lo capisci bello o il cervello va in pappa scappa scappa tanto è inutile prima o poi ciò che non vuoi vedere ti raggiunge dentro piange chi non vede non crede ma cede cedere non vuol dire per forza perdere l'orgoglio è di quello che non abbiamo bisogno più ci si tiene più ci si sviene allora cosa conviene. IO non sò più cosa pensare di me io non sto più pensando a te Non ci sto più a stare male per te non posso più stare senza di te sentimi dimmi se senti deboli timidi sentimenti metti che ti menti e poi dimentichi poi riaffiora credimi e dimmi di nuovo se è vero che più la vedi e stai male anche a distanza di anni davvero? dicevo il vero? spero che comprendi che prendi atto degli eventi urla ai venti ciò che provi o ti penti meglio che tenti io di rimpensamenti ne ho avuti tanti troppi lamenti lame che senti dopo più tempi trascorsi a fare altro ritorna ciò che è stato e ti ritrovi nel baratro hai trovato la felicità non pensare di cementarti sul passato che è già passato salta il fossato non rimpiangere piuttosto non commettere due volte lo stesso errore se non chiudi sessione ti fa lo scan disk al prossimo riavvio l'hai capito bravo, ma la prossima spengo io. IO non sò più cosa pensare di me io non sto più pensando a te Non ci sto più a stare male per te non posso più stare senza di te Rimorsi che morsi che amarsi non fosse più facile ma non chiamarsi ha reso difficile fucile carico ricovero panico attimo timido timore di amore che muore che vuole fare vuole stare a molestare il suo essere sere passate a sclerare per non sapere dove cercare cosa e chi cercare fa male rimpiangere e giungere stanco alla meta con metà di moneta netta sensazione di non avere l'impossibile come eta beta pietà perfavore il mio positivo muore bisogna sperare ma tarda ad arrivare gli errori servono a non farne più ma com'è che ogni volta che penso che non ci sei tu sto male per ore ed ora non ci sono e non ci sto più. IO non sò più cosa pensare di me io non sto più pensando a te Non ci sto più a stare male per te non posso più stare senza di te