(Lou
X)
Attacco
rifletto è neccessario chiamata per un’urgenza la mia banda va in frequenza
sotto questi colpi siamo i maledetti senza via d’uscita dimmi cosa aspetti dal
futuro muro contro muro non ci sta nessuno c’è chi brancola nel buio più
niente è al sicuro sopravvivere senza soccombere è già una freca come
l’impero stabilisce chi crepa chi mangia la polvere per terra chi governa chi
nasce imputato alla sbarra… se ti feriscono queste parole se cerchi
distrazione non è canzone ma i servi stringono le mosche in mano poi i
pagliacci piangono dentro quando fuori soffia il vento dove chi respira forte
alza il mento la vita se la vive sul momento cinepresa fissa su ogni cosa che
riprendo schiere di comparse pronte quando un sentimento manifesto trasformare
la scena in realtà è la mia fissazione senza esitazione la rivoluzione è nel
cuore dei dannatti chi non ha più lacrime per piangere combatte chi non ha più
fiato per parlare se ne sbatte di fare chiacchere se un mondo nuovo non sarà…
(C.u.b.a.
Cabal)
Naso
di legno cuore di stagno burattino quando diventerai della nostra scorza come
noi sette draghi usciranno da un mare nuovo bagnando ogni sogno che vuoi perché
ti sbagliavi di grosso quando pensavi di girare libero per le strade del mondo
come in te stesso questa è la nuova dose minimale di coraggio che sfonda merda
volante non identificata sulla cresta dell’onda casca la terra faccio un giro
tondo tutti giù per terra fuori dalle corde attacca la ragione e la potenza
scuola di autodifesa personale per tecniche di una nuova indipendenza quando le
voci dell’interno parlano suonano e tremano le torri di guardia ballano sale
come il diluvio universale inonda indovina indovinello mo’ chi è il nuovo
menestrello per la ballata maestrale come il vento gira come quando chi non
muore si rivede qua ora sono cieco per chi tradisce non lo vedo più chi scappa
e chi insegue il suo assassino ogni giorno un mattino ho un sogno in coccia che
semino quando questo male sboccia non risiede più nel mostro seguo la furia
degli elementi sono l’erede di cagliostro gira un nuovo suono sulle teste
piroette gira un mondo nuovo di tressette e barzellete entra nell’azione della
grande opera tra la tempesta e la quiete c.u.b.a. kabal come paganini non
ripete!
(Lou
X)
Faccio
in modo che questa storia vada per il verso giusto lo scontro non fa male mette
a nudo l’anima provi un gusto amaro scopri carte in tavola l’inganno è il
succo di ogni favola! Osserva e scopri come funziona come una gatta morta
diventerà un puma aria buona che ti ossigena il cervello ma senza saperlo la
scelta delle armi è tua per il duello io cerco l’anello della congiunzione
varchi tra le fiamme per una nazione con gli occhi spenti mai anche se
condannati dalla casta di privilegiati che guida il mondo trovo le speranze in
fondo in scatti di rabbia perché l’ansia mi confonde a volte ma non piglio
sonno e non c’è viaggio che mi porta con sé perché digerisco pure le mie
coliche mentre le chele affilo come lamine non a caso per restare intrappolato
nei discorsi a vuoto sembro distratto ma la strada guarda e tiene a bada ogni
cazzata ci vuole poco tra passaggi in mano a volare in alto il crimine paga ma
non sai per quanto quando il rispetto è convenienza o paura perché alla fine a
pagare non è mai un infame ed è logico solo per chi lo avverte… troppo in
basso per fighetti toppo in alto per le merde!!