Di padre in figlio Non so perché non sono mai riuscito a dimostrare quello che provo davvero per mio padre ho deciso di scriverti con le rime posso esprimerti ciò che a parole non sono riuscito a dirti conflitti tra noi non ce ne sono eppure a volte ti sento così lontano da non percepire il mio richiamo hai sempre lavorato da operaio hai voluto una vita modesta e questa ti ripaga in pieno mi hai sempre aiutato se ero in qualche guaio ma adesso ho bisogno che tu mi resta accanto perlomeno sarei più sereno se sapessi che di me ne vai fiero ma non saresti sincero sono cosciente del fatto che ti ho deluso ma non ti ho mai escluso tu mi hai confuso mi dici che dovrei sognare di meno e pregare di più come potrei se la fiducia non me la dai prima tu? RIT.: Quante volte ormai ho rivisto in me qualcosa di tuo non so se l'hai notato mai so che in me e so già che rimarrà ci s tramanda ogni somiglianza se faccio tutto da solo lo devo a te Papà quanta importanza hai e se lavoro duro è per far star bene te mamma. Lo so non deve essere stato facile dal parto appena nato c'erano complicazioni vi ho dato preoccupazioni ma grazie a Dio sono rimasto al mondo per amore dei miei genitori ricordo quando ero bambino non mi hai fatto mancare niente ma se potessi ritornare indietro cambieresti il presente vorresti renderti partecipe sul mio avvenire vorresti che il tuo esempio io debba seguire che perdessi questa mania di sfondare ma se solo ti sforzarti riusciresti a capire ciò che provo ciò che vivo per la mia musica rimane l'unica su cui posso contare mentre il tempo passa e non si può fermare penso un istante agli attimi più belli trascorsi con mio padre. RIT.: Quante volte ormai ho rivisto in me qualcosa di tuo non so se l'hai notato mai so che in me e so già che rimarrà ci s tramanda ogni somiglianza quale dei miei figli i tuoi tratti avrà Papà quanta importanza hai sempre presente nel corpo di ogni mio figlio che verrà. E' inutile che lo nascondo mettere al mondo una vita è la cosa più bella del mondo aspetto con impazienza che arrivi ma se penso che non sarò pronto mi spaventa quel giorno nel frattempo mi chiedo se sarò un buon padre cerco di immaginarmi nei panni di un padre saprò darti le attenzioni di cui avrai bisogno saprò farti riaddormentare se farai un brutto sogno con te trascorrerò tutto il mio tempo non preoccuparti sarò presente ogni volta per aiutarti saprò consigliarti sarò cosciente del fatto che un giorno crescerai e dovrai arrangiarti come comportarmi? Sei così piccolo talmente piccolo finché starai nelle mie braccia non correrai nessun pericolo ma dovrai imparare a camminare da solo dopo i tuoi primi passi farai molti progressi conoscerai la vita a sorsi durante i tuoi brevi percorsi un giorno ne sarai cosciente ma la più grande soddisfazione sarà quando mi chiamerai la prima volta Papà. Tormento: Non sono ancora pronto ma so che non lo sarò mai sfrutterò ogni giorno i miei errori non li rifarai no so che mi aspetta a tempo debito lo scoprirai allora saprai se penso crescerò anche in fretta ma mi illumino se ti immagino e quante volte chissà se vedrò guardando te chissà non so se e quando accadrà non so che chi è con me lei vivrà di padre in figlio ancora ci si tramanda ogni somiglianza quale dei miei figli i tuoi tratti avrà Papà quanta importanza sempre presente nel corpo di ogni figlio che verrà.