Giù le
mani da Caino
Una voce poco fa ha definito la giustizia come "legge applicata
per vendetta" e se è quella del popolo è di Dio ed io la fischio dal loggione come
stecca, perché di 'sto tenore non si può contrabbandare per parola del Signore. Punto.
M'iro e faccio fuoco e fiamme se mi guardo in giro : togliere il respiro a un uomo chiuso
in una cella è solamente un assassinio che cela il suo mandante nel diritto e complica il
delitto circondandosi di complici che ammaccano il grilletto stando zitti, cui garantisce
un alibi da vittime, costrette a uccidere per auto-difesa e usate come pesi sopra al
piatto dell'accusa. Ma il gioco, lo conosco, è da villani, e puoi pure strofinartele per
mesi, le tue mani restan sporche, come le coscienze di chi ancora ti sostiene mentre erigi
forche come fossero altalene e poi ci appendi le persone, le lasci penzolare come stracci
stesi al sole, le asfissi in una stanza, o gli inietti una sostanza dentro al cuore, o
glielo fai scoppiare da un plotone.. La carne ai ferri è la tua vera religione e cerchi
un capro nero, lo pascoli in un cimitero e poi lo immoli su un altare in remissione dei
peccati, ma di lui non hai memoria, perché è solo un altro morto della storia...
Tieni giù le mani da Caino : sangue chiama sangue e tu rispondi al suo richiamo, predichi
giustizia e poi razzoli nel crimine, arbitro venduto che dispone della vita di un suo
simile....
Le favole che ti raccontano fin da bambino ti deformano, t'illudi d'essere infallibile
perché fai numero, ma non t'accorgi che la tua opinione la raccolgono soltanto quando ai
vertici fa comodo. Muovono la tua coscienza sopra a una scacchiera, pedina bianca tu
difendi una regina nera che divora vite umane in ogni direzione mentre tu chiudi gli occhi
ed apri la bocca come il pescecane.. Bruci ossigeno vitale per me e per te dicendo cose
che non stanno in piedi neanche se le impali, ripeti formule contraddittorie sempre uguali
fin dai tempi di Mosé.. In più ritieni il computo di occhi, denti, mani e piedi dispari,
carcere ed ergastoli non bastano, non ti soddisfano : vorresti morto ogni fottuto
criminale, da additare come esempio da evitare... Ma ancora non è nato il delinquente che
veda nella pena della morte un deterrente e spesso capita di fare fuori un innocente come
niente, e questo me lo chiami "un incidente" ? Boia dal cappuccio trasparente
vivi nell'anonimato, immune dal peccato, signore incontrastato della tua mediocrità,
orfano del dubbio, testa nella sabbia : vittima della tua stessa rabbia....