TIGRE, TIGRE i segni sul corpo, gli artigli nel posto, stessa luce negli occhi, sì, vi riconosco. è ora, fottutamente ora, per uno che mette, un altro che insiste ancora: ecco l tigri, mani più su se più su vuoi che arrivi, a tu per tu con il mondo che vivi, non ho passivi, fammi sentire il volume dei tuoi respiri. abitavo nel sottosuolo quando non c'era petrolio, altri solo ora che è esplosa la febbre dell'oro. (loro) reclamano un contratto, parlano di stoffa per l'affare ma a me pare che non ne siano tagliati affatto. vuoi la nostra estinsione, (bò!) lascerò tracce a chi verrà dopo in questa nazione, arrenditi, nessuna resistenza o attendimi, che la nostra invasione comincia! Rit: Questa è la tua notte: TIGRE! Non ti sento grida più forte: TIGRE! Ora hai tutto quello che serve, sai di che parlo come lo sa chi lo sente. Questa è la tua notte: TIGRE! Non ti sento grida più forte: TIGRE! Ora hai tutto quello che serve, sai di che parlo come lo sa chi lo sente. ti risulto o non ti risulto, non mi cambia molto io non vengo a fare mucchio fra di voi se il vostro culo è rotto, zucchero, dimmelo in anticipo se mi hai venduto, chiedono lo show dei Cor Veleno: lo escludo! fin da piccolo prendersi un posto voleva dire sangue da grande che cazzo ne so, da mo che giro con le spranghe dentro al bagagliaio e le mie tigri dietro fanno (cosa?) soggezione a tutte le persone nel mio circondario. eppure hanno il sole negli occhi, eppure tu fraintendi il loro impeto e neanche le tocchi, un indole marcata sa se il disegno quadra, i vostri guai lontano da me, cercate uno psichiatra (tigre) abbi pazienza che il tuo uomo è per strada, sa che stai aspettando con la bocca asciutta e la fica bagnata, avrai soddisfazione, certo che l'avrai quando il cerchio del tuo amore sarà in mezzo a tutte le persone. Rit. uh! Tigre, tigre... uh! tigre, tigre... tigre... uh! Rit.