MINOR Cor Veleno E' una formalità contano solo le gocce di sudore in fronte più di qualsiasi verità non sei d'accordo? è uguale. non distinguo un discorso superfluo da uno superficiale. lezioni di portamento e postura, debutti in società, tutti bonton, niente cultura e che si fottano, la mia è una malattia (una malattia) la loro è un'euforia di un attimo si concedono a critiche e paragoni fra il ponte di Brooklyn e Roma Campo dei Fiori. parlano di fame e coerenze, solo cazzate ogni uomo ha una circostanza diversa, lasciatemi in pace! con underground e overground commerciale dare un'etichetta a quello che faccio non è la mia ambizione l'hip-hop non cresce in Italia e dov'è il guaio? la mia risposta abita in te: Minor! Rit (x2): Se qualcuno compra è perchè qualcuno vende e ognuno avrà un cliente, a ognuno il suio cliente. Io porto me tu porta i numeri, visto che io porto me tu porta i numeri. Bene, tu dici, io non credo tagli su di te e pure grosse cicatrici non ne vedo questa è scena, questa è una commedia ma mi tengo in allarme testa in fiamme col timore di qualche insidia un progetto più grande del solito, perchè cazzo devi ragionarlo in piccolo e lasciarlo al freddo minor? seguro, vuole dire che hai il cervello come il buco del mio culo altro che traino non parlarmi di espansione se ti chiami discografico e non metti un soldo per la produzione,è panico per chi ha rime e un flow che gira non guardare me che sto bene quando c'è gente che non c'ha una lira vieni che ho lo show sulle spalle, cene da offrire alla clientela ma non sono Rockfeller mi vorrebbero calato in certe parti, ma io non dico hardcore per il piacere di esaltarti. Rit. Potrei farti un elenco di nomi persone, dirti semplicemente chi rema contro e come. ma questo a me non interessa Cor Veleno più nessuno può tenermi testa. No,no è la politica del tutti al successo oppure l'attitudine ad escludere il compromesso non mi basta, portami i profeti, oltre alle loro parole io voglio guardarli in faccia. Tu dici: per i soldi a domani siamo amici ma ho le tasche che continuano a fissarmi con quegli occhi infami nel branco gente fa il diavolo dai nervi tesi, presi ad uno ad uno sono niente più che borghesi chi mistifica, chi giustifica, chi si sbilancia al domani ma tanto è merda che non si pianifica. sul palco credersi al sicuro è un abbaglio, se il palco è una vetrina dove arrivano a comprarci al paio: o ti gestisci o ti gestiscono con fili in Nylon io la mia attitudine ce l'ho, tu Minor! minor! -- minor! Rit.