IL MIO SHOW Cor Veleno ehi, so quanto dura lo show so la cura che vuole quest'oro ora che tutti lo toccano, bambina lo so, vorresti stare altrove, dove? dove io non ho nient'altro da sentire che le tue parole. il nostro show dura solo questa sera, nonostante lo so il sangue si gela. cautela, ma li scalini per raggiungerti li ho fatti, ho ordinato i miei progetti uno ad uno e non ho più cassetti, mi sorprende come tu sai sconvolgermi, tu che mi lasci entrare per un attimo e poi dici togliti, certe pressioni su di me sono lividi, ma farò presto ad assorbirli e se lo sai colpiscimi, me l'hai detto col sorriso in bocca, mi hai tirato in mare, io ti ho detto posso stare fino a che si tocca, ma tu non sei di nessuno, so che il nostro show non dura un cazzo, e finchè c'è lo consumo. Il mio show è nei tuoi gesti, nei giorni andati ed in questi, ora che ho le scene che servono, tu sei il teatro del mio show, il mio spettacolo. Il mio show è nei tuoi gesti, nei giorni andati ed in questi, ora che ho le scene che servono, tu sei il teatro del mio show. Ogni momento è quello fragile (lo so) camminiamo piano fino a che è possibile, (però) ma non sprechiamo nel frattempo tutto il tempo che abbiamo, fuori è buio fitto ma qui dentro ora ci vedo chiaro, gioco con le luci della camera sul muro, guardo la ombra muoversi leggera come fumo, e la respiro è dentro me, certe volte poter stare bene in due è così semplice. non è solo l'intesa fra noi che conta, fiducia per il giorno in cui qualcuno busserà alla porta, la gente parla, si ma parla gratis e a te non importa quello che ha da dire, se mi piace la tua testa ed amo il tuo stile -- e se è uno show certo non ha nulla a che vedere con le loro pantomime. stringimi le mani e lo spettacolo non avrà fine, i numeri ci sono tutti e non si può fallire. Rit. se ogni sera è uno show io modestamente me la cavo, ma tu sei un fuori programma che non aspettavo, in più poni condizioni e accordi, per tutta la fame io sono il pane che mordi, prenditi il nettare di un frutto pure se è proibito, prendilo tranquilo tanto Dio co' Adamo ed Eva ha già fallito, mi basti te, mai senza te, anche se per assurdo facessi gola a qualche fly girl ho un microfono e via, ho la mia alchimia che lo può fondere, ho una marea di pensieri alle mie spalle, gli occhi fuori dalle orbite, e già, ma stamattina vale tutto ed esco presto, visto il prato, visti i semi da annaffiare io non lo calpesto. vestono momenti che gli calzano a stento, ma tu sai dove tengo l'attenzione, dove metto l'accento, tu sei il nucleo, sei le luci, tu sei l'ultimo spettacolo che mi resta quando spengo il video. (video...) Rit.