FAMMI ACCENDERE Cor Veleno Ehi, dieci del mattino è lì sul comodino e dice buongiorno, è la tristezza che si leva di torno amigo, lei sa come baciarmi le sere nei locali dal corso a S. Giovanni al di là degli sguardi degli altri, l'intimità che si prolunga, il tempo che brucia, faccio tardi un piede dopo un altro e monto in macchina, insieme ad altre macchine gente come me: senza pausa. vibra su di me i pensieri passano labbra al sapore di caffè, le piacciono e come; più me ne da più ho fame lei l'infermiera che il dottore non vuole, (se!) in tv la bandiscono, ma la gioventù in più mia madre e mio padre gradiscono, la direzione la sai te e non mi sbaglio domani un altro bacio, un'altra fiamma, un altro tabaccaio. Rit: Fammi accendere, accendere, questo amore non si può spegnere; Fammi accendere, accendere, questo amore non si può spegnere; Fammi accendere, accendere, questo amore non si può spegnere; fammi accendere, accendere, questa notte fammi accendere. Se amore o non amore chi può dirlo mi sveglio col suo sapore in bocca che scaldo quel pò di caffè rimasto in cucina osservo fra i tetti la tazza del mondo che fuma. Oggi non stop, oggi devo farcela, pettino allo specchio la mia faccia, ma lei non collabora, otto meno un quarto la mia lancetta batte il ciack e poi parto, sono in ritardo. (guardo) con gli occhi di Stephen King gli zombies alla fermata e dracula è il padrone di casa, questi sono film di serie B e loro i mostri scrivono la vita sopra un Post-it che non attacca più, e sta cadendo giù questo è solamente trash quale Hollywood? sigarette in tasca in questa country, fino all'ultima piramide e più avanti; Lei ama me io le crederò, nonostante i suoi ex che la cercano. (se!) E questa notte non dirmi che non basta e non hai fuoco per accendere, e questa notte non dirmi che non passa sei solo tu che la può accendere. (se!) Rit. -- Rit.