Il
tuo diavolo
Sempre
sempre con me sempre contro di me il mio diavolo la vita che mi passa davanti in
un attimo rapido resto attento tengo in testa quello che prendo cambia i canali
che sto guardando col telecomando lancia mine sulla strada rime che mi tengono
in gara il cielo sulla testa si oscura dura la situazione da affrontare mi tiene
qui ma dovrei andare non so cosa potrei fare fare i conti col tuo diavolo il mio
diavolo nell’ombra mi parla non mi guarda in faccia sta attaccato alla mia
spalla e ride gioca partite con la vita ma non ammazza la catena viene tesa ma
non si spezza è lui mi da sempre ragione mi dice scappa e poi mi spinge a
costruire la mia prigione consiglia male mi dice io ti posso aiutare ma quando
lo cerco lui sa come non farsi trovare sull’asfalto tutto questo finisce il
suono che mi assordava diminuisce cresce la forza del mio diavolo in un attimo
in ogni angolo un ostacolo impossibile restare ancora in bilico parla con la mia
voce vede con la mia vista con i miei passi va lontano per nascondere la pista
resta il controllo si potrebbe fare di meglio io non mollo con un diavolo
che mi soffia sopra il collo…
E’il tuo diavolo è il mio diavolo dietro ogni angolo mille voci che mi chiamano è il tuo diavolo è il mio diavolo chiuso in un angolo mille voci che mi tentano…
E’il
tuo diavolo è il mio diavolo dietro ogni angolo mille voci che mi chiamano è
il tuo diavolo è il mio diavolo chiuso in un angolo mille voci che mi
tentano…
Paura
di perdere solo da questo dentro di me un diavolo potrebbe nascere crescere
cibandosi di me pezzo dopo pezzo bruciando nell’inferno il prezzo del mio
viaggio il senso del mio viaggio è che se costruisci devi difendere devi
proteggere sento voci che mi dicono di vendere se vuoi quello che ho devi
venirlo a prendere se odi quello che amo sarai tu a perdere se desideri non
consideri che se ami non hai limiti e che se un diavolo usa meccanismi magici un
uomo che sa non crolla mai ombre che spariscono indecisioni non esistono il
potrebbe diventa posso e i no acquistano un altro senso luce limpida preziosa
come un’ora di ossigeno in una camera stagna chiudere gli occhi per sempre
senza macchia ombre solo ombre e basta basta ignorarle una sola direzione la mia
e se un diavolo la chiude ucciderò il mio diavolo a mani nude…
E’il
tuo diavolo è il mio diavolo dietro ogni angolo mille voci che mi chiamano è
il tuo diavolo è il mio diavolo
chiuso in un angolo mille voci che mi tentano…
E’il
tuo diavolo è il mio diavolo dietro ogni angolo mille voci che mi chiamano è
il tuo diavolo è il mio diavolo chiuso in un angolo mille voci che mi
tentano…
Accende
la sigaretta e poi mi dice fumala sa che in mano c’ho una carta bassa eppure
mi dice giocala mi dice di fregarmene così lui può fregare me conosce ogni mio
punto debole incontrollabile la sua influenza trasforma ogni affinità in
dissonanza angoscia quando c’è la luce spenta sblasta limiti confini canoni
confonde immagini spinge a spingersi oltre i margini impossibile restare di più
trattenermi devo sbrigarmi saper gestire le mie armi troppi pensieri troppi
sentieri sbagliati troppo da difendere per essere annientati adesso brucio con
il mio fuoco ma resto il diavolo in me mi rende estraneo in ogni posto senza lui
non saprei apprezzare questo se non fossi stato giù non potrei rialzarmi adesso
è il tuo diavolo il mio diavolo a volte mi salva mi aiuta più mi spinge in
basso più cerco la risalita la via d’uscita la rivalsa personale capisco
meglio cosa è bene quanto più lui mi da il male chiama la guerra immagini a
pezzi fumo negli occhi un’infinita partita di scacchi ma a conti fatti resto
io contro lui come io con lui in tutto io contro lui come io con lui…
E’il
tuo diavolo è il mio diavolo dietro ogni angolo mille voci che mi chiamano è
il tuo diavolo è il mio diavolo
chiuso in un angolo mille voci che mi tentano…
E’il
tuo diavolo è il mio diavolo dietro ogni angolo mille voci che mi chiamano è
il tuo diavolo è il mio diavolo chiuso in un angolo mille voci che mi
tentano…