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ATLANTIDE
4ET
ANTRACITE
(MOLE) Prego, un dito di whisky; due dita a strawinsky; tre dita di rischi per
pseudo-affaristi finti re come i gipsy / regole e cavilli e per chi le discute
sono tegole figli di parentela antracite dimezzerÚ la clientela ma opto per
incidere / Steven nella lite o lingue grigie, se vai per la seconda do pi˜ stima
a un dolomite / clima mite, rigide queste colline crescono un capostipite e
un milite ogni fine non sei neutro tra le cime solo sterco incline a matite
per scure tinte unite da qui al rimmel confine pi˜ perquisa e ancora c'Ë chi
pende dalle labbra come a Pisa / solo uno scisma evidenzia il carisma schierarsi,
ma unificare come Bismarck. (MOLE) Se non sono all'altezza mi guadagnerÚ i centimetri
finchÈ la capienza sarý per questi mammiferi scazzi ridicoli spigoli invitano
a dividersi a stare con me col mio nemico e poi col terzo riderci simboli cirillici
a piË pagina ibridi emarginan pericoli di farcela Bayer sullo sciame e carie
sulla faccia candida BUONGUSTYLE aperti in avanti come un cardigan bassi e Stanley
Clarke passi agli alti ma le trovo ottiche distanti come Kally tosi tanti ne
incontri quanti ne sposi ma con un impronta Ë ora di vivere in simbiosi. RIT:
occorre metter sotto analisi il movente / o correre per trovarne un altro convincente
/ disporre di intento per metter nero su bianco / a-antracite anche sconvolgendo
l'iter.
GIA' DOMANI
RIT: hi / giý domani ho dubbi di trovare guai / li affronterÚ ancora con penna
e calamai / anche se il flusso rimarrý contrario / per sto paio / di buongustai.
X2 (MOLE) si dal caso dubbi legittimi se Ë carta su cui baso la mia stabilitý
tra tram in acciaio notaio qualcosa per rompere il salvadanaio solleva le sponde
che hai scritto in fronte che hai un guaio Ë ancora l'amarezza a sciogliersi
in bocca Ë ancora un fitto abbaglio che a tanti fa sbagliare rotta testa che
scotta o forse Ë scotto da pagare in fretta ci si aspetta sempre stima eterna
da una stretta credo non convenga spiego in questa conferenza nutrire dubbi
per sta razza Ë pi˜ che una salvezza chi non si reputa all'altezza poi non si
da limiti no a sir-one e simili incapaci eppure critici se i teenagers si lamentano
non credergli giocano scampoli di match da antagonisti in serie b prendo il
toro per le corna come i baschi anche se il bovino Ë sfavorevole a lasciarsi
non sorpassi con la prassi fotogrammi alla chinasky su cui nutro riserve precise
come compassi metti il nitro sotto le suole per marchiare i passi perchÈ il
prossimo individuo Ë giý che sputa per lisciarsi i baffi prendi a schiaffi la
capoccia come banfi dai rimpianti scoccian perchÈ banfi di contanti e intralci
sia spalti sia palchi per il live ma le perplessitý non si risolveranno maaiÖ
RIT X2 dove stai non sarÚ certo io a sfrattarti compari con compari ma ne esci
con degli altri capisaldi meno che 4 salti per sto party creo mosaici con ritagli
interessanti la luna di domani io come la immagino s esistono tanti rambi quanti
dubbi in questa pagina fai entrare l'anima che latita freqo insegna funk nei
gradini e funkystep nell'aldilý scuoti i watt in questo caravan calamitý come
attila fondono sto mondo in plastica e che certezze posso avere per sto ballo
in maschera che uno pianti la sua svastica e che cresca un seme ma un bboy freme
perchÈ mastica una pianta grassa beve dalla sabbia origini e urina sulla massa
se queste sono le premesse scendo in piazza con microfono e grancassa e teste
in gamba come banda canto rimostranza ma speranza questa stanza a ma sti colli
rimbalzano come spalding a distanza ci fotterem le mogli di chi ricatta il chirichetto
Ë quello che ammazza il buono si tiene il marcio si spazza chi vota la costanza
zappa in testa a chi scoraggia dicasi la maggioranza caga liquidi per l'ansia
che tu possa sapere una risposta in pi˜ di loro testa rossa come quella di magnum
piÖ RITX2
NON CI INDIRIZZI
(VOLO) Mi ribadisce il lavaggio se mi patisce sto viaggio mi ripulisce il linguaggio
ma m'inserisce l'oltraggio foraggio di scelleraggio stelle e strisce in omaggio
ma giova al saggio se l'aggiornamento non lambisce il raggio d'effimero desidero
considero ogni suono nitido ridimensiono ciÚ che sono e sono libero d'adempimenti
se diventi ciÚ che senti e se dimentico i tempi m'adeguo ma non seguo esempi
vita che scorre tra chi corre e rincorre differenze tra chi vuole proporre e
imporre sempre ci vende l'odio perchÈ rende poi pretende che chi lo prende scende
in questo manicomio e non offende ore che emigro grazie al vibro ciÚ allibro
sul libro del mio ciclo con il micro vale il triplo me stesso in ogni passo
riflesso me stesso mai stato meglio se adesso professo questo me stesso. RIT:
Non ci indirizzi ci teniamo i nostri vizi / sul rogo dei comizi ci soffiamo
come Dizzy / chi vuol correggere il sistema? / se poi smussano una dopo l'altra
ogni pagaia che non rema. (MOLE) Stanno cercando di distrarmi muovono i bersagli
perchÈ sbagli la destinazione incisa nei dardi troppo tardi l'ultima chance
nei primi danni e se Ë il figlio di un legale ad infrangere quante scusanti
cercano tra i banchi un modello chic che amalgami pi˜ branchi bianchi paladini
lisi dai contanti intanto il mondo guarda avanti con un capro espiatorio per
ogni cappio sul collo rollo i capi di vestiario dei capi senza capa in un caput
schiappe scappano a Cittý del Capo orgoglio di capi di bestiame da capo a zampe
capre con chiappe da coniglio esiliano come Badoglio qui "chi?" KDS SR click
5 bombe carta sui clienti del Manin l'audience di MTV vuole hit miste a fiction
pagliacci come IT nel circo del primo ministro. (RIT)
CAVEI SKEEF
VS. PESSIMO ELEMENTO
(VOLO) lascia che infuochi la tua mente l'espediente che c'han pochi formaggio
omaggio all'uscita del passaggio per 'sti topi continua il viaggio tra le cime
mi cimento siamo le mine dentro il parco giochi garantito scolpito nel granito
versi ignoti c'Ë chi allarga prospettive e chi si infanga dentro al trophy vocaboli
che espropri vocabolari vuoti li rispedisco gi˜ agli orfanotrofi mettiamo all'angolo
il funambolo talenti aderenti che quasi strangolo brutti phellas pensieri rigidi
come i giorni della merla lasciano sprovveduti muti come Ornella novitý ben
poche stanchi di sentire strofe di seguire code al karaoke so che siamo i pi˜
blasfemi scemi per i seri e troppo seri per gli scemi diamo strabismo a polifemi
qualcosa non quadra da qui a Sumatra con Cleopatra pose stile Kamasutra con
il viagra ma io me la godo dal tempo del promo su mono cromo chiedi qual Ë il
nome "volo" chiedi com'Ë il suono "buono" credo nell'urto dei concetti che inculco
dal cono chiedi come sono, sono pessimo, pessimo elemento sperimento sul tempo
sotto pioggia vento senza l'eschimo. RITx4: Ë un cavei skeef mo-le e un pessimo
elemento vo / lontani metri sotto dalla spocchia e dallo show. (MOLE) Siamo
le molle delle squadre materasso contrasto in si bemolle attacchiamo come colle
ogni gradasso file di golosi assaggian leader questo tempo Ë grasso di boriosi
che poi castro come fidel non faccio ostaggio come Marco del tuo fine ma abbi
lime alla portata se Ë innalzare teste chine missive massive massimo tre rime
che giý cominci a definirti il gringo con pi˜ stile spingo nel cortile con le
cabesse pi˜ attive pessimi elementi nullatenenti fuorchÈ di hip hop attinenti
tra i denti come a Deli nuovo idioma sta chioma dura c'ha pi˜ batterie di Billy
Cobham warning qui serve un trapianto come a Mourning ma l'operazione durerebbe
troppi giorni Giovani nei dintorni stormi di conformi nel bel mezzo degli ingorghi
forse antipatico al traffico forse abitano nell'abito sarý che cercando un colpevole
scaglio vagoni di rime col rapido su battle del tratto somatico mi imbatto poi
mi levi la tovaglia perchÈ dici che la imbratto guarda in alto ma per ogni collo
Ë un crampo cupidigia ed auto stima a volte avvolti al vanto un cavei skeef
Ë intatto a ciÚ che suona la sua specie passi rime sketch e scratch come i Crusaders.
(RITx4)
GIVE ME
THE FREEDOM (con Rasta G)
(MOLE) Niente da ridere se non per deridere / ancora un po' di shampi e mi sarý
difficile pure decidere / lavaggi di capoccia per chi boccia, rompe la mia torcia
bisbigliandomi che la strada si accorcia / basta qualche doccia e un contributo
sempre se non mi scoccia ma per i pacchi usano roccia che viaggia per posta
/ mi hanno detto che l'hip hop s'indossa ma oramai li trovi stecchiti tra le
pagine di Vibe / Ë una continua influenza aver pazienza superare la tendenza
e qualche insufficienza / grazie all'esperienza cambia lenza e strategia di
pesca in questo lago puoi pigliare qualche ignaro e non il canto di un afro
volontario / Mole M.C. ricci in questo calvario, acne nel tuo fisico statuario.
RIT (rasta g) Give me the Freedom (x3) (VOLO) Ë la solita questione: vogliono
dirti o darti la soluzione su un problema che non ci si poneÖ prendi posizione!
Come, dove e quando te lo stanno dicendo, ma nossignore, la mia zona so come
funziona eccome! / vuole dare un'etichetta al tuo nome, legare a corde di chi
assorbe le mode nel decalogo del diavolo, niente spazio per un altro dialogo
/ cumuli di numeri dentro al suo catalogo / tra le due strade quale vale ricercare
per la fame personale o per sondare / chi persuade dý scoraggio ogni assaggio
di sondaggio il peggio Ë il viaggio che da sfoggio, il personaggio senza appoggio
all'ingranaggio, il mio retaggio / rimango col mio rango in fondo al fango,
in fondo vango, in fondo stanco perÚ fuori da ogni branco / traballa la folla,
bella la balla che s'accolla alla folla, tutti in sella a questa merda che sta
a galla / occhio: l'orecchio di questo marmocchio Ë vecchio! fa notizia l'immondizia
che ora vizia ogni apparecchio / un po' d'acume e s'esclude quest'albume dal
pattume / pi˜ volume per chi senza costume non assume. (MOLE) Burro sotto il
sole di luglio, il rimasuglio di un buzzurro lo frullo per un intruglio che
mandi in subbuglio questa city / preferisco individui schivi che sorrisi da
bullo / qui c'Ë il culto dell'ultimo urlo e in me vedo un oriundo / raggiungerÚ
sicuro luoghi che adesso spunto con il grugno / danno il rap come defunto ma
questa Ë la notte dei morti viventi in tutto e per tutto.. pretendi, ma ne darÚ
solo un riassunto in quanto cadon' fogli e foglie in questo autunno / voglion'
darmi un pugno e farcirmi come un tacos di acrilico ma milito tra i seri come
Paco. (VOLO) Opinabile se l'opzione all'opinione Ë labile / responsabile se
il responso ha intonso pagine / quindici secondi appena quindi qui contaci in
base ai diti medi che vedi e non agli indici / 'cazzo mi dici indici nemici
con vernici qui ci sono meriti a meretrici come effigi!! Dall'altra parte solo
carte appartate in ante, ma dalla nostra questa giostra Ë anche arte / ignorante
verso dottrine in vetrine / se il gesso reprime sulla lavagna il mio processo
/ simboli che non capisco, stimoli a cui non reagisco, idoli che non infettano
'sto disco RIT (rasta g) Give me the Freedom (x3)
CANE MORDE
CANE (con Ronin e Sole)
(unknown.M) MC's speien Feuer, die Welt brennt, qualmender Rauch, M”uler zeigen
sich versengt, starke Heere liegen bereit in der Senke, doch welches Werk jener
H”nde ist noch konstruktiv? Man spricht viel ¸ber innovativen Stil, bleibt an
der Oberfl”che und geht dabei niemals tief, der Weg verl”uft und verlief, seit
je her plakativ, wahre Schaffenskraft schlief, w”hrend man tote Worte schrieb,
sich in einem Kampf vertiefte, wo jeder jeden kritisiert, wir k”mpfen nicht
blind, sondern berufen uns auf Texte, mit Waffen kann man nur verletzen, und
nicht mehr, mit Worten kann man treffen, auch ohne zu zerst–ren, leider sind
die, die am lautesten schreien, am eichtesten zu h–ren, und jene die nichts
sagen, am leichtesten zu verstehen, leider bewegen Massen ihre K–pfe zu B”ssen,
und nicht zu vielsagende Texten, leider werden die Schw”chsten, zum gefundenen
Fressen f¸r mental verwundete Bestien, und sind alsbald vergessen. [traduzioneÖpi˜
o meno] MCees sputano fuoco, il mondo brucia, fumo denso, bocche sono bruciacchiate,
le armate stanno pronte nelle pianure, ma quale opera fatta da queste mani Ë
ancora costruttiva ? Si parla tanto di stile innovativo, ma si resta alla superfice
e non si va mai oltre, la via corre e da sempre correva in un modo pacato, la
vera forza creatrice dormiva, mentre si scrivevano delle parole morte, ci si
buttava in un combattimento dove ogniuno critica l'altro, non combattiamo ciechi,
ma ricorriamo ai testi, con le armi ci si puo solo ferire e non di pi™, con
le parole si centra il bersaglio anche senza distruggere, purtroppo sono quelli
che gridano pi™ forte degli altri che sentiamo pi˜ facilmente, quelli che non
dicono niente, quelli che capiamo meglio, purtroppo le masse muovono le loro
teste secondo il basso, non secondo i testi che cercano di dirci qualcosa, purtroppo
i pi™ deboli sono carne fresca per le bestie ferite mentalmente, e vengono dimenticate
al pi™ presto. (MOLE) QUOTIDIANAMENTE INCROCIO GLI OCCHI DELLA BELVA NELL'OMBRA
MORDE E NELLA SELVA MESSA ALLE CORDE IN GABBIA OSSERVA E NUTRE RABBIA FEROCE
QUANDO ACCHIAPPA E QUANDO SCAPPA SI DILEGUA NON DA TREGUA E SNERVA LA SUA PREDA
S.T.O. SIGLE PER LA MEDIA A GUSTO ANONIMO PREVEDO UN LUSTRO INDOMITO AZZANNANO
L'INSOLITO SENZA CHE IL FIGLIO VEDA CONIGLI MA UN INTROITO FA GLI ARTIGLI Pi˜
CHE A VEGA LA SCENA QUI FA PENA E SI CONTINUA CON LE FAIDE SOTTO NON SI APPLAUDE
"PORTA SFIGA" MA CI SI INCHINA AD HEIDER / STRUTTO COSCIENTE / SULLE COSCIE
LA MIA CLOSCE GUIDA ME MENTRE TRA I BOXER Ë STREET FIGHTER DIVERTI VERMI INERMI
CON DIVERBI AL DERBY SERVI VERBI E SORCI VERDI Pi˜ DI KERMIT MENTRE TIFO HERBIE
SIAMO COMPAGINI E ANCHE COI Pi˜ AGILI BICIPITI SE NON INFRANGI I LIMITI PERDI.
(amano88) Inmitten von st”ndigen Hahnenk”mpfen, Verdampfen unendliche Wichtigkeiten,
Eisl”ufer gleiten ¸ber einen breiten Fluss, Am Fuþ des Berges zankten sie, Dann
sanken sie in die Leere, Dann ertranken sie in Meeren, Dann zerbrachen die Planken
der Ehre, Verzerrte Bilder vom Gegen¸ber, Sie redeten im Fieber, vom Tiger,
wer war der Sieger, Stolze Krieger k”mpfen gegen Windm¸hlen, Sitzend zwischen
St¸hlen, in k¸hlen Zeiten, Bem¸hen nur die die scheitern, Wunden eitern, Bei
den weiteren Reitern verbreitern sich leider die Fl¸sse, Sie m¸ssten meist nur
dreist den vereisten Strom ¸berspringen, W”hrend unter ihnen traurige T–ne erklingen,
W”hrend unter ihnen kalte Klageweiber singen, W”hrend unter ihnen sanfte S”bel
wehrlose Herzen durchdringen, Am anderen Flussufer fingen sie die auf, Auf die
sie warteten, f¸r die sie sich marterten, Im abgekarteten Spiel, Mit nur einem
Ziel, aber vielen Beginnen, Die die nach Rache sinnen suchen wahllos, Prahlen
groþ und verlieren sich als ewiger Trauerkloþ, Weit abgeschlagen, weggetragen
von stillen St¸rmen, W”hrend Weise wissen was geschieht, sitzend in Elfenbeint¸rmen,
Denn Wissen ist Macht, Es entfacht sacht und lodert ewig, Der Dumme scheitert
kl”glich, t”glich, Er begibt sich sicherlich auf Glatteis und versinkt, im wirren
Meer, Wo sich dann die wirren Bilder kl”ren, Wo sich dann die Wirren mehren,
Weil sie nun wissen dass sie nichts wissen, Die die das vorher wussten sind
gerissen, Oder Perfektionisten, Die schon von Anfang an am anderen Ufer nisteten,
Die sich schon von Anfang an am anderen Ufer r¸steten, Denn der Beste ist der
der sich am besten im Griff hat traduzione [a grandi linee] In mezzo a continui
combattimenti di galli, Svaniscono infinite importanze, Pattinatori scivolano
all'altra sponda del largo fiume, Ai piedi della montagna litigavano, Poi scendevano
nel vuoto, Poi annegavano nei mari, Poi si spezzava l'asse dell'onore, Immagini
distorte della persona di fronte, Parlavano febbrili, della tigre, chi era il
vincitore, Guerrieri orgogliosi combattono contro mulini a vento, Seduti in
poltrona, in fresche giornate, S'arrangiano soltanto quelli che falliscono,
Agli altri cavalieri s'allargano sfortunatamente i fiumi, Di solito dovevano
soltanto saltare insolentemente i fiumi ghiacciati, Mentre sotto loro risuonano
suoni tristi, Mentre sotto loro cantano fredde prediche, Mentre sotto loro lievi
sciabole trapelano cuori inermi, All'altro lato del fiume gli afferravano quelli,
Che li aspettavano, per quali si torturavano, Nel gioco combinato, Con soltanto
un obbiettivo, ma tanti inizi, Quelli che meditano vendetta, cercano sconsiderato,
Si gloriano e si perdono come un infinito musone, Spossato ampio, portato via
da venti silenziosi, Mentre saggi sanno cosa succede, seduti in torri d'avorio,
PerchÈ sapere Ë potere, S'accende delicatamente e brucia infinitamente, Il stupido
fallisce miseramente, ogni giorno, Va su giaccio e annega, nel mare confuso,
Dove si chiariscono gli immagini confusi, Dove si accrescono i disordini, PerchÈ
adesso sanno che sanno niente, Quelli che lo sapevano prima sono scaltri, O
perfezionisti, Che nidificavano dall'inizio all'altro lato del fiume, Che si
preparavano dall'inizio all'altro lato del fiume, PerchÈ il migliore Ë quello
che si ha sotto controllo nel modo migliore (VOLO) A NESSUNO DISPIACE CHI TACE
SCALZO SU BRACE INCAPACE D'ESSERE AUDACE SE OGNI RAPACE NON GIACE MAI IN PACE
QUA C'Ë SOLTANTO UN MORBO CHE ASSORBO RITORNO CON LO SGUARDO TORVO DALL'ORLO
SE NON RISOLVO LO SFONDO LAME SU LAME SALE SU PIAGHE STRANE LE STRADE SE UN
CANE MORDE UN ALTRO CANE IL RESTO Ë AMEN IL FIELE SALE NELLE VENE E NE DEDUCI
CHE QUI I DANNI T'AFFANNI MA NON LI SFOCI LI RIDUCI TRAME DA SCLERO COME NICHOLSON
SE QUI IL GUSTO DELLA VITA NON TE LO CAMBIA Pi˜ UNA VIGORSOL ARIA ARIA.. QUA
Ë MALARIA MALARIA MA L'ARIA NON VARIA CHI SMANIA VUOLE SANGUE COME IN TRANSILVANIA
/ "MERDA" PERICOLOSI I RIPOSI "MERDA" DILAGA LA PSICOSI "CHE TI SNERVA" VIVO
RELATIVO AL NEGATIVO COL DESTINO IN CASTIGO CON GLI ALTRI O CON SE STESSI INSEGNAMENTO
PRIMO. RIT: SE UN CANE MORDE UN ALTRO CANE IL SANGUE SCORRERA' / GLI SCAZZI
HAN' FAME DI VENDETTA E NON DI PANE, FRA' /
ATLANTIDE
(Volo) Niente rammarico / navigo nell'odio per chi Ë esposto il posto Ë carico
/ nel posto adesso Ë il panicoÖ Chiedo scusa, ma in troppe situazioni s'abusa,
di cosa poni in tua difesa qui siamo tutti sotto accusa / nell'attesa si spreme
la mente conviene mentre il fedele si chiede "chi ci crede? chi Ë l'erede?"
ebbene, sincronizziamo gli orologi dopo di che contiamo chi ha dato pi˜ spunti
/ giunti ai necrologi concentra la testa: non centra chi pesta, resta chi inventa
ma ogni risposta manifesta pi˜ il contrario / aspetto soluzioni a 'sto guaio
ma mi han detto che il rispetto viene col 30 di febbraio! giusto un paio di
testi pi˜ lerci, pi˜ marci prendiamoci sto posto ma non diamogli pretesti per
odiarci / con pi˜ quesiti dei siti falliti per ogni frase che dico almeno 100
ne ho ascoltate / attriti tra chi vuole l'hard-core chi pone l'one sul nome
/ mezzo milione in pantalone e maglione poi vuole il masterizzatore siccome
niente pi˜ moneta l'hip hop Ë cibo per la mente? ultimamente tutti a dieta!
che dire? venuto qui per costruire mentre il rap se ne muore le alternative
di chi scrive sono rime su rime, stile su stile ma ti sei mai chiesto solamente
una volta qual Ë il tuo fine? RIT: Atlantide / 20000 metri sotto i mari / reduci
dagli urti, ai tumulti siamo ignari / niente baleari, mýn / clima rigido / e
il tragitto di emersione Ë troppo ripido / b-boys che non si stancheranno mai
/ dj's che non si fermeranno mai / mc's non si ammutoliranno mai / writers con
gli spray sempre in mezzo ai guai! (Mole) La cittý sotto il mar non sciupa i
watt / balla il funk senza frack su un double-cut / un whole-car della PAF:
big up ai miei / belumat atlantidei / Adios! guardo e vorrei tutti come Mos,
scappo da sto oceano patinato per Platinamos.. fa pus il pass se non hai il
soul come Pos, taggan' sul "no cross" e fan' gli scratch con l'MS DOS: rode
ma sfogo sul Rode ciÚ che narro, mentre sopra, il boss annovera cover del funkytarro
/ portýti al largo ad opera di un vulcano ma non andiamo a fondoÖperchÈ giý
ci siamo / sondo invano ogni ripiano e mancano sempre gli attributi, contenuti
sordomuti, flow di drupi e stile nei dirupi e alle convention visi cupi e occhiate
storte: chi legge subwayart, chi legge del pi˜ forte. Trapaniamo suono "black
in deck" aorte a mÚ di jack a-t-l-a-n-t-i-d-e-quartet: meglio concentrarsi ove
l'ossigeno Ë carente chË di gente scadente giý ne emerge un continente / tanti
da Atlantide se la son data a gambe: volevam fare gli attori, siam diventati
stuntmen / si attende in tandem col boccaglio un altro raggio che filtri su
Atlantide o un altro abbaglio.
QUELLO CHE
CI MANCA (con Tubet)
(MOLE) non ho connubi con chi denuncia i propri scudi se sputi dove rifugi i
tuoi crucci da luci / ucci ucci / odor di fragili come acqua fiuggi distruggi
i tuoi astucci per sotterfugi e poi ruggisci dubbi / rubi rubli per comprare
altri tubi non te li sudi non studi ma giuri che per fame li inculi / ripulisci
pattumi che rendi in frantumi dai colpe ai pi˜ ingenui conversi di versi con
lumi e con geni catturi attenzione come i pennuti appendi applausi alle pareti
ma dici che manca fottersi uno yeti svieni alle 16.00 per sentieri e hai coraggio
di dirci che manca terra sotto i piedi inammissibile porre a confronto richieste
ridicole ma sembra che il morbo contagi agiati con sifilide / forme critiche
di stili e stando quass˜ mancan fili ma di chiasso chili sopra chili l'identikit
ci scopre miti ridenti click scoprono diti ma alle spalle come parassiti in
qualche caso si difetta di gavetta e negli stessi si pretendono sussidi e una
colletta / sssh / sorbisciti il funk che qua difetta lo tengono a bacchetta
perchÈ stia dove non centra la cerchia si lamenta con veemenza pazienza Ë il
tempo che userÚ a correggere ogni mia carenza. RIT (TUBET): uoioioioioi / quello
che ci manca non Ë niente / tu ascolta mÚ sta gente perchÈ / una sola cosa qua
mi pare punto chiaro: siamo a corto di denaro / quindi Ë meglio che ci dai pure
la palanca / chÈ vedi la gente 'sto suono che sbanca / pure la moneta delle
twin towers / e quello che ti diamo di sicuro non Ë cover. (VOLO) Pareri sinceri
ma veri pensieri da neri li speri leggeri alfieri pi˜ fieri di ieri misteri
che sveli sentieri pi˜ interi d'imperi ai pionieri dineri ed averi liberi da
scleri pi˜ seri doveri che azzeri disperi? pi˜ ceri poteri a sederi in poderi
che avveri prosperi in mestieri sguardi ricordi che perdi vorresti pi˜ saldi
traguardi che il tempo non cambi un po' pi˜ di tempo se sento che Ë tardi ma
quando mai sei felice pure se qui c'Ë ciÚ che s'addice dice che manca vernice
quando poi neanche c'Ë la superficie domani certo domani ma domani pi˜ mani
con flemma il pentagramma s'infiamma se con la penna c'Ë il fuori programma
popoli alla conquista di questa metropoli con i microfoni pezzi che apprezzi
indizi per nuovi indirizzi t'attizzi e ti vizzi anche se dopo lo jazzi con Dizzy
sostanza che avanza la stanza senza apparenza ma solo costanza nomi da su nomi
da gi˜ quello che c'era non domina pi˜ cerco il bordo che dia il contorno al
giorno in cui tu farai ritorno a 'sto mondo un secondo di fresco quand'esco
poi son pronto presto che cresco se non riesco poi sprofondo gravido l'arido
solido navigo l'amido all'avido gli ori do al valido rapido evito ciÚ che Ë
discapito ciÚ che ci manca Ë una zona franca dove quello che ci manca non lo
troverai pi˜ altrove. RITx2
XXX (con Jacky Blu e Frank Siciliano)
RITx2: messi come siamo messi come siamo messi diamo / in ogni brano noi riflessi
che ti stressi siamo / Atlantide + Elementi presi bene, presi come presi comprendi.
(VOLO) Messo come? "messo bene" in ogni dove! "messo bene" te ne diamo le prove
/ le nuove generazioni "Messe bene" ti preme il clap-clap-clap col capo-clack
non me ne fuck di meno / salvo per un pelo grazie al rap / confessa: con questa
merda in testa contesta www.robaspessa.com-pressa "Yo! Raga ma che paraÖ" fanculo!
assicuro il funk pi˜ duro e duraturo da qui al futuro / hey gente datemi stimoli
/ non ci indirizzi puoi scommetterci i testicoli / indifferenti ai cambiamenti
gli Elementi li senti ed ai non-udenti metto i sottotitoli! Figlio, dimmi se
sbaglio.. c'Ë un abbaglio? a Madonna di Campiglio con pinna e boccaglio / metto
fine alla questione: dammi tre parole, uomoÖ "siamo messi benone". RITx2 (MOLE)
Alla moda / la gente cerca sempre e solo opere in voga: invoca trash / rimango
attonito.. il rap canonico Ë rap melodico / stringo le mie idee al petto come
lacci divergenti, se lo fai per sport, come Nacci / il business taglia l'hip
hop a tranci: a canti di Franci o non mangi / dubbio alcuno Ranci pi˜ che rancidi,
ma me ne sto a digiuno e a fare in culo sti miraggi / si fa il cash coi plagi,
poche note innocue, frasi, contagi / il 99 con l'orecchio a presa SCSI / siamo
tutti africani ma c'Ë chi lo Ë maggiormente: chi scansa ciÚ che Ë della massa
e ritma ciÚ che apprende, non ha negli occhi bende, osserva la realtý, spegne
radio, accende tempie con la solita umiltý. RITx2 (Frank Siciliano) restiamo
dentro le cittý / attirati dall'attivitý dei pirati allevati in cattivitý /
viviamo a pieno la realtý / fumiamo canne in mano noi non sfuggiamo non ci eclissiamo:
siamo qua / sempre in affitto col cuore afflitto dall'ennesimo attrito ma sto
su bello dritto / sempre pi˜ forti dopo un conflitto / sogni distorti, suoni
pi˜ colti (Jack Blu) ...in 'sti giorni, non lo diresti, ma non puoi lisciare
dei capelli crespi / e messi tra affetti infetti / meccanismi complessi alla
ricerca di noi stessi / di 'sti giorni, tra destini avversi, racconto le mie
storie per volere dei miei versi ..eh si che non cambia: non c'Ë bamba che salva
quando sei alla ricerca solamente del tuo karma RIT X2
FAGOTTO
DA BL1
(VITA-D) tra i monti qua da noi bar quanti ne vuoi, parcheggi e scale mobili
perchÈ non si sa mai / banche per tutti i soldi che c'hai e sbirri a rompere
i coglioni anche se tu non cerchi guai / pochi rimangono in gioco / non pochi
che dopo poco sentono spegnersi il fuoco / come quel pazzo che prima era un
cuoco / cervello vuoto sembra essere il motto in paese ne ho visti nascere e
morire anche in meno di un mese / per questi vado un po' gi˜ / vedi un po' tu
27 autunni - Vita D dagli eegloo, questa Ë Belluno, non vedi i moon-boot!? Dieci
mesi all'anno fa brutto / Vento, pioggia, neve, freddo, Crema & Borghesia..
e la montagna v'ispira poesia? M'ispira ipocrisia! La scena hiphop nel bellunese?
Tra le pi˜ pese!!!Ö (in veritý meno b-boys che giorni in un mese!!!) (MOLE)
baci e abbracci firmo cartoline senza raggi / lanci e calci nei campetti e prospettive
tra i sondaggi / garÁon la mia city Ë mignon: BL1 dorme ancora nei paraggi del
Vajont / dopo poco l'ondata hip hop a nuoto a ricambiato luogo: altro chiodo
altro sfogo: dalla break al pogo / in disaccordo trovo loro al coprifuoco l'uomo
medio fretta in moto e mecca trend al Dodo's / noi: una fetta di vita messa
in un cono, una fetta di mercato che non conta per la momo / l'hi-fi boce acconciati
a Mirko dei Be-ive / caveiskeef senza Naif lo schiaffino come in Huruguay /
in faccia a chi lascio che non taccia ma parla a vanvera, spaccia semi d'arancia
a ganja alla mascotte di Gardaland / pi˜ Papperla Papp: chi c'era sa, meno galý,
ma temo che uno scratch risulti azteco su questo terreno. (VOLO) Vespri tra
monti su sfondi rupestri / venti San Silvestri maldestri disastri lacustri e
campestri / poca la luce ma alla cieca si gioca stile-carioca-Careca a 913 di
quota con Croda a promontorio, manicomio fisso 10 mesi in calendario e come
da sommario sobrio estati miti mitigati d'amici restati sazi al tran tran "ssht"
schiamazzi al bar danno hardcore senza fans davanti ad un Eurospar mentre fan
pandan scenari bianchi alla Viakal / faccie allegre nelle sagre segregati in
giacche (fa che sian bacche se qui le vacche sono sempre pi˜ magre) per il bocia
solo rabbia che non sfocia / faccia mogia e palla a spicchi che associa felpe
e scarpe sempre i sciarpe serve un salve pi˜ grande per albe se ridan speranze
dall'oltralpe. RITx2: c'Ë che il terreno / non lo rinnego / anche se ameno /
sogni asta l'huego / c'Ë che non spreco / tempo che impiego / altro non vedo
/ "ssht" silenzio prego. Bridge: La cittý Ë deserta e poco aperta alle rivoluzioni
/ ed i suoi boce non mi danno le motivazioni / le relazioni sono fragili / fatti
il fagotto scappa e vieni sotto gli argini.
FOTTUTAMENTE
DIFFERENTE (con DLH posse & Asa)
(VOLO) ÖSe me ne viene bene una di queste scene grandi come Irene / se spazio
dal contesto mesto a questo attesto lesto che sto presto vesto con sto gesto
ogni mio andazzo col ca**o si spurga non si sporca chi s'ingorga a breve non
va bene che si esponga Ë tutto circa quindi non mi dire che ti sei beccato la
marmotta che confezionava il milka / chi pela patate sa che calare le brache
va che Ë una meraviglia se strabilia pure Mandrake da che mondo Ë mondo c'Ë
chi ama la fama come la fame per Tatiana "che Ë Tatiana?" messo come sono messo
adesso professo lo stesso lo spesso presso l'ingresso dell'androne oppure del
cesso ammesso e concesso che so se sono impresso su tele-le che-le-le vesso
all'eccesso. (PASSION) FREESTYLE (MOLE) meglio che si adatti il mio stile non
che cambi in base al fine / fanghi per dimagrire io? grasso di funkyribes! solo
restio a prendere punti che non merito se rende spio prendo appunti, spunti
e medito / lungi da me ma sto fottio di funghi cresce specie demodÈ tipica di
Ffriuli e Veneto / demodex sui rex in plexiglass canne a gas tutti tex e mexicans
fans dei suns maxiguns ma dopo un live di Kris "peace, love & must" learn: hollywood
burn Ë gas nocivo secondo il ruolo varian tono alla Al Pacino / terzo: disprezzo
per chi fa l'hip hop per scherzo il grezzo mezzo busto sotto Ë l'esatto inverso
/ nuove leve posse con la giusta fede per attuare le sommosse before the level.
LUNGO IL
VIAGGIO
(VOLO) A conti fatti li affronti ognuno ha torti non detti ma il mio riflesso
Ë lo stesso anche su specchi giý rotti giý letti da crisi divisi compresi i
mesi giý spesi i sorrisi sono uno sfarzo / passo scalzo su attriti declino inviti
al tuo pranzo mo guardami in fondo alle pupille spendo il mio tempo prendo 100
e intento in cambio rendo 1000 niente di nuovo, niente! ritrovo sempre il mio
ruolo tra gente il modo in ogni ambiente in cui mi muovo mentre sulla coscienza
bianca risalta il nero Ë la stima sepolta 6 piedi sotto sto terreno non va,
non ci credo, non qua perlomeno coi fra non si ruba lealtý con Giuda non ceno
"Meticoloso assai con la scelta degli amici miei" Ë la lancetta che detta se
in quella stretta c'Ë il veleno. RIT: quanti spiriti incontrati lungo il viaggio
/ finti infottati giý spariti dal mio raggio / nel bagaglio qualche sbaglio
di valutazione / qualche abbaglio ma i miei boce sono l'ombrellone. (MOLE) sarý
diverso i minuti che ho giý perso fanno lezione ogni incontro dý il consenso
all'illusione do stringere patti avere contatti infatti consiglio di impegnarti
e scappi pi˜ degli elefanti dai ratti certi strappi li rimargini coi fatti ma
quanti chiedono scusa mani ai fianchi / la prassi scrivi al globo che collassi
fumandoti gli assi "alt" errore di sintassi. (VOLO) Sempre pi˜ sottile il confine
divide il terso dal falso non tergiverso converso ma non do senso ti scanso
ripenso a quello che ho perso nessun rimorso Ë un altro sorso d'amaro che verso
sul mio percorso ormai giý sbronzo non si lava non si leva ciÚ che Ë detto ciÚ
che Ë fatto anche per quanto si rinnega siam preda di coglioni senza palle poche
balle e zanne ma pi˜ gente coerente alle spalle. RITx2 (MOLE) cerchi contrasti
coi nemici miei se l'epoca ci unisce e se scopri che son risse con maciste pensi
sia meglio allearsi con il pi˜ forte che tanto c'Ë morte per tutto anche per
ste sviste / rimasti giusti per una partita a twister dopo amicizie scisse e
connessioni masochiste s'annega in mare di occhiate sinistre che cambiano lineamenti
appena gira un po' pi˜ triste / s'insiste con le fisse del soundsystem soli
ed ognuno con la propria apocalisse, illusi che ogni mister festeggi alle nostre
conquiste mentre studia un modo nuovo per servirsene risparmia elogi per i fuochi
con qualche artificio farÚ esplodere l'ufficio di sti visi mogi questi visigoti
dai fat agli easy suoni ruoto il capo a 180ƒ dai sorrisi idioti. RITx2 (BRIDGE
X2) questi spiriti si pongono limiti / chili di DDT per militi partime / dimmi
di che vivi mi discrimini tra gli ibridi ma non elimini poi i crimini che fai.
(TUBET) FREESTYLE (ASA) Ö Ö RITX2: nord-est sotto stress ÖvabbË, fa niente:
Ë solo fottutamente differente!
RITORNO
ALLE ORIGINI
(Vita) Parto e cerco il Beat Perfetto, come Baambaata / vorrei tornare a giocarla,
questa partita dall'inizio, quando era appena comincita, un'avventura che Ë
leggenda, uomo! Un mondo in un suono, tutto il funk che c'Ë DJ Herc taglia il
beat e mette in loop Un break (Apache!) i b-boys si riconoscono: laccioni e
Puma Suede / Ë da allora che Ë cosÏ, Ë per ciÚ che siamo qui: dalla mente di
un DJ, sul messaggio d'un MC con la Jamaica nel cuore e l'Africa nel sangue
alla ricerca del migliore futuro per la mia gente: ritorno alle origini con
l'Anima e la Mente. BRIDGEx2: ritorno alle origini al giorno in cui nasce poi
cresce il rap ricordo funky soul e jazz. RIT: Ritorno alle origini ai tempi
dell'incipit / mignoli ed indici in su per i principi / vernice caps whole trainz
"back in the day" / i baby scratch dei dj's "back in the day" / ritorno alle
origini ai tempi dell'incipit / mignoli ed indici in su per i principi / col
blaster in play "back in the day" / i primi showcase "back in the day". (MOLE)
In principio boce che ora invidio originatori che mo' ammiro solo in video creatori
di ciÚ che muove la mole di piovre inchiostro pi˜ tentacoli per quattro pargoli
qualitý idonee angoli trash e niente mÈches per Flash / cuori black in tutto
lo scenario come A Tribe Called Quest per un quadro generale chiama Heisenauer
ma il funk degli Earth Wind & Fire e Tower of Power l'old dei fratelli Crush
Cold quando la puntina al beat saltava pi˜ di Manigault vi era un block un top
to bottom un up rock quanto cotton fioc per i cops di New York se dal Bronx
a Bangkok si da hip hop come hot dog e dal Congo ad Hong Kong eccheggiý pi˜
del gong Ë grazie a chi lo ha espanso per nazioni ma il rapper odierno vuole
hardcore senza nozioni / Rispetto. ma Ë un dialetto che non parlano ogni pezzo
BSO per noi era un dizionario rappresento l'arte del blastmaster Parker seguendo
i sassi lasciati lungo l'itinerario. RIT: (VOLO) Sono Flash dati da un Gran
Master dalle piastre di un blaster "Life is just a moment in time" come Pharcyde
queste caste seguono il vocabolo dell'oracolo dall'atomo del funk dato da Giacomo
C'est freak Le chic Ë un beat di Pete Rock Parrish Smith EPMD con Eric Sermon
Slick Rick vita costruita con la matita da Wonder Steavi a Rock Steady cerca
Freedom come Arita Cypress Insane in the brain House of Pain Jump around col
sound di John Coltrane Kool 6 the gang Tupac Shakur e Paid in full Ë una nazione
che si muove sotto lo stesso groove Native Tongues, Charlie Parker come Kris
Illigul Biz, is tha sound of da Police Step in the Arena Dj Premier e Guru Afrika
Bambaataa coi Soul Sonic nazione Zulu. BRIDGE X4
HO VISTO
(VOLO) Non puoi "chiusi in 4 mura che si spergiura sulla chiave di lettura"
ma noi sotto un'unica cultura che ci accomuna l'andatura, l'armatura con voi
condivido / con chi conti d'esser vivo se non conti tu per primo / quant'Ë che
si delude la gente stretta nella cerchia della stima che si chiude e ciÚ che
traggo attraverso il rapÖ bella Giotto e Mac, Vita e dj Straw sul crab, elementi
click, pace a Mole, Kally e Sole: fattore stile in situazione, DLH-formazione,
Casto, Nube ed Asa: per il nome BuonGuStyle, per tradizione Insk, per la passione
da Cone' al Cadore -calore- Eleonora sempre in fondo al cuore, all the massive
qua si da si: all the massiveÖ passi su passi passiÖ RIT: ho visto negli occhi
dei boce la voglia di evolvere, togliere polvere da qui / ho visto che forse
il mio prato di 3 metri quadri contiene i pi˜ bravi / soldati sotto alti gradi
ladri ho visto Atlantide e sopra un abissoÖ (ma guardacaso il meglio ce l'ho
attorno!) (MOLE) Domani sarý freddo: camminerai con la brina dentro al petto
/ ti converrý non cadere nel balbetto, raccontare ciÚ che sai non ciÚ che ti
hanno detto / scettico: tutti con lo scettro e pochi che lo ottengono con merito
/ adepti o no, ho fede in un cono se pi˜ di un colono non puoi fartelo buono
non ho pi˜ tempo e voglia di cercare altrove / so a chi giovo e per quale bove
sono il giogo / non affannarti a farti voler bene dove fan suonare cover a un
altro cantautore in giacca e cravatta / cade in basso alla Baracca come chi
s'intanfa di lacca per la fly-baldracca / ogni tappa una grappa: sono io che
vedo doppio o c'Ë qualcuno che non scappa / la D come intermezzo, la S come
fine, una K di fumo si propaga in piazza / non respiri? Pazienza! l'apparenza
inganna e chi non Ë con te sentenzia.
QUARTET:
VITAMINEPERUNA MOLEDISTRAWOLTINVOLO
(MOLE) Quartet! scherzi a parte ho carte in tandem, tre partner con la parte
di Schwarze su marte / poni in disparte melodie da supermarket: teste calde
e mani sarte "atlantide": bboyz no ninja turtles. (VOLO) confini indotti e t'indottrini,
chili di stili che affini li stivi schivi primitivi in heavy rotation session
di primi reprimi il really se mimi mi privi mi minimalizzi l'aria che respiri.
(MOLE) no luce no buio, no senior no junior, no studio non un grammo di futuro.
(VOLO) rupi di dubbi rapidi secondi e sfondi ripidi vivi di resoconti dai capostipiti.
(MOLE) tengo personalitý sul sofý chi Ë convinto nel suo intento sa che non
mollerý quando ho nelle orecchie il funk stecche super come skunk i shot sir
one aka uan di bim bum bam. (VOLO) groove enormi nei dintorni assorbi e informi
stormi di sordi sordidi disaccordi sugli orli dei giorni scordi i fondi se evolvi
sondi son di passaggio good morning continua il viaggio nei dintorni.
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