DA UN NASTRO Articolo 31 Ok... da qui in la siete i miei. Da la, da qui in la siete di Jad... ok... solita scommessa: birrata in testa in camerino... anzi da qui in la perché tu ne hai di più ... vorrei sentire tutta la mia destra, un urlo al mio conto del tre ... uno, due, tre ... dunque... uno, due, tre... che cazzo di... ma che... voglio sentire... UN URLO Articolo 31 ...un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31. Siamo tornati ancora più incistati, eccoci qui, ti eravamo già mancati. Suono il gong, parte il bip, il palco è il ring, faccio paura come IT, di Stephen King, e intrattengo i fans con lo spaghetti funk, che preferisco (...ma che cazzo è questo?) è il nuovo disco, fresco, bevilo adesso occhio perché è picca, come tabasco. Vedo la gente che s'ammazza in pista, la tiro in mezzo come vero professionista del casino, quale sono, fa bordello, sballo il tuo cervello, ti sveglio come il gallo, sotto il palco portati l'ombrello perché spu-sputo quando parlo, se riesci a sopportarlo fammi un urlo, voglio sentirlo, ti do un motivo per qui farlo, fai... ...un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31. Uhè! dimmi se ti ricordi di me, sono il pifferaio magico che ha tradito il re, che con i topi ha conquistato la città, ma del lavoro non son neanche alla metà, e ho imparato che niente è impossibile, e anche che quasi niente è facile, che devi avere fede, parlare a chi non crede, anche a chi ha il cervello messo dove ci si siede. Adesso salta su, suona chi te lo meriti, la folla brucia come un rogo (rogo!), e quanta merda m'han tirato addosso, ma mi son mosso più d'un passo e ho risposto a chi tirava gliel'ho spiaccicata in faccia, e come vedi su di me non ne rimane traccia, e se mi annusi senti profumo di rivalsa, anche l'Italia adesso c'è e si rappresenta. Io resto dell'idea mia, anche perché ho realizzato quella che chiamavano utopia, insieme a chi ha provato ad ascoltare e adesso apre la bocca e sta per fare... ...un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, voglio sentire, dite:DJ Jad (...DJ Jad...), J Ax (...J Ax...), 31 (...31...), vi amo (...vi amo...), mi piace (...mi piace ...), lo voglio (...lo voglio ...), hip hop (...hip hop...), ancora (...ancora ...), ... Suker cagami, tipo invidiami, ballami, tipa scrutami, abbracciami, baciami, e dopo pagami, il momento è magico, sono afrodisiaco, toglimi l'ossigeno ma lasciami il microfono che è un po' che tengo in mano, con cui vi dilettiamo, e per favore non diciamo che in testa abbiamo il sogno americano, al limite il sogno di Cologno, ho bisogno di un assegno, in fretta, rima in testa, in tasca la mazzetta di soldoni, money easy-easy-easy-money, sono un juke-box che funziona a colpi di centoni, perché non sono mai stato un ragazzo fortunato, e nessun sogno m'è mai stato regalato, ho lavorato, e sei entrato nella zona mia, sei ancora fuori perché ho cantato "...hoi Maria..!", e ora il mio posto è questo, non lo lascio adesso, sei tu che mi ci hai messo, stai tranquillo io non ti tradirò mai, e d'ora in poi sempre più spesso sentirai... ...un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31, un urlo per l'art. 31...