| I
testi contenuti nel mio sito sono di esclusiva proprietà degli artisti,
raptxt scoraggia fortemente coloro i quali si servono dei testi qui
presenti per un uso diverso dalla semplice lettura e comprensione dello
stesso.
Non mi assumo nessuna
responsabilità, tuttavia, riguardo all'uso che i visitatori faranno dei
testi presenti nel mio sito.
Sono disponibilissimo
a ricevere consigli e critiche, ma non eliminerò un singolo testo dal mio
sito se la richiesta non mi viene fatta esplicitamente dal proprietario
del testo in oggetto.
Si accettano testi non
solo di artisti noti nella scena Italiana, ma anche di gruppi e singoli
emergenti che vogliono farsi conoscere anche grazie alla diffusione dei
loro testi.
E' in previsione
l'apertura di una nuova area all'interno del sito, che si occuperà della
recensione di cd/demo/mixtape esclusivamente italiani. Sono grato a
chiunque mi aiuterà inviandomi materiale da recensire o recensioni.
Note
Legali
La riproduzione e la diffusione di tali testi è consentita, secondo i
termini di legge, solamente a scopo didattico o di ricerca e comunque non
a fini di lucro.
Per fugare ogni dubbio circa la legittimità dell'attività svolta,
riportiamo di seguito un articolo tratto dalla Gazzetta Ufficiale n°122
del 27 maggio 1993.
Legge 22
maggio 1993, n. 159
Norme in materia di abusiva riproduzione di opere librarie e abrogazione
del contributo sulle opere di pubblico dominio di cui agli articoli 177,
178 e 179 e all'ultimo comma dell'art. 172 della legge 22 aprile 1941, n.
633.
Art. 1.
Chiunque abusivamente riproduce a fini di lucro, con qualsiasi
procedimento, la composizione grafica di opere o parti di opere
letterarie, drammatiche, scientifiche, didattiche e musicali, che siano
protette dalla legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modificazioni,
ovvero, pur non avendo concorso alla riproduzione ma avendo conoscenza di
essa, pone in commercio, detiene per la vendita o introduce a fini di
lucro nel territorio dello Stato le dette riproduzioni, è punito con una
sanzione amministrativa da lire un milione fino a lire tre milioni e, in
casi di particolare gravità, con una sanzione amministrativa fino a lire
dieci milioni.
Art. 2.
Non e' considerata a fini di lucro l'utilizzazione di riproduzioni di
testi musicali per attività didattica, di studio e di ricerca, ivi
compresi esercitazioni e saggi per le attività musicali amatoriali e per
quelle svolte da associazioni e fondazioni senza scopo di lucro, nè
l'utilizzazione per altre manifestazioni pubbliche di testi musicali che
non siano acquistabili sul mercato.
I testi
contenuti sulle pagine di questo sito sono di proprietà dei rispettivi
autori.
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N.B (dal sito tuttotesti.net)
Nonostante esista questa legge che permetta la diffusione online di
testi di canzoni "che utilizzano tutti i siti di canzoni italiani in
internet", per non rischiare di infrangere nessuna legge, in data
26-02-03 ho telefonato alla SIAE per avere maggiori informazioni sui
diritti e varie licenze. Questi mi hanno detto che non esiste nessuna
licenza S.I.A.E. per i testi, ma bisogna contattare tutti gli editori.
Ho confermato ciò che mi è stato detto per telefono nelle domane e
risposte del sito della SIAE
"Domanda N°6"
La licenza della SIAE autorizza anche la riproduzione grafica degli
spartiti e dei testi letterari delle canzoni?
No. Il sistema di accordi attuale, basato sulle licenze per
l’utilizzazione di opere musicali, tiene conto del fatto che, malgrado
l’ampiezza del mandato conferito alla SIAE, alcuni diritti vengono
amministrati individualmente dall’autore o dall’editore. E’ questo
il caso, appunto, della riproduzione grafica dei testi letterari e degli
spartiti, inclusa la loro messa a disposizione per la visualizzazione sul
display del PC e l’eventuale downloading, per i quali l’autorizzazione
deve essere richiesta direttamente agli autori o agli editori musicali.
Purtroppo
non sono in grado di farlo, in quanto questo è un sito amatoriale e non
saprei come contattare gli editori.
Quindi se qualche editore vuole che i testi siano rimossi mi mandi una
e-mail ed entro 24 ore cancellerò i testi in questione. Grazie.
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In data 27-02-03 ho trovato questo articolo.
La Licenza SIAE per l'uso della musica su Internet: utilita' e
obiettivi
L'introduzione su Internet di nuove tecnologie digitali che consentono la
trasmissione in forma compressa di un numero sempre maggiore di dati
lasciando inalterata la qualità del segnale, il diffondersi di siti che
utilizzano sistemi di commercializzazione alternativi ai tradizionali
canali di vendita, la consapevolezza delle fonti produttive e degli
utilizzatori circa le potenzialità offerte dallo sviluppo dell'e-commerce
nei prossimi anni, sollevano importanti problematiche di ordine giuridico,
legislativo e commerciale in relazione all'uso dei relativi diritti
attraverso la rete.
Per quanto riguarda la diffusione e il commercio della musica su Internet,
l'introduzione di tecnologie che usano algoritmi di compressione in grado
di consentire l'inserimento su di un tradizionale supporto (cd) di un
numero notevole di files musicali messi a disposizione attraverso la rete
e lo sviluppo di un vero e proprio commercio dei brani on line, ha
comportato negli ultimi mesi in tutto il mondo il diffondersi di attività
al limite della legalità per quanto riguarda l'uso delle opere musicali
ed il rispetto dei diritti d'autore, tutelati da specifiche normative
nazionali ed internazionali.
In ambito comunitario sono in discussione due testi di direttive
riguardanti il commercio elettronico e la tutela del copyright su
Internet, ma i tempi di discussione potrebbero prolungarsi e comportare
interventi nel mercato sostanzialmente tardivi, proprio in virtù dalla
velocità dell'evoluzione tecnologica.
La vendita o più in generale la diffusione di files musicali attraverso
Internet senza il consenso degli autori e degli editori, o comunque delle
società di intermediazione che su espresso mandato ne amministrano i
diritti, avviene in alcuni casi in buona fede, in altri con l'espressa
intenzione di violare le norme relative al diritto d'autore oppure con
assoluto disinteresse circa la loro esistenza.
Le società degli autori e degli editori di tutto il mondo stanno
intervenendo presso i rispettivi governi nazionali e gli organismi
internazionali per ottenere in alcuni casi l'adozione di provvedimenti di
interdizione di tali forme di commercio, in altri l'introduzione urgente
di normative in grado di regolamentare la materia.
Valutati tutti gli aspetti della questione, il problema appare non tanto
quello della interdizione dell'uso della musica in rete, perché ciò si
tradurrebbe in una forma di anacronistico proibizionismo, quanto quello di
intervenire in modo che l'inevitabile diffusione delle tecnologie non
rechi danno all'esercizio del diritto d'autore.
Un ulteriore obiettivo è quello di realizzare, attraverso il concorso di
tutti i titolari dei diritti (quali gli autori, gli editori, i produttori
e gli interpreti), un "sistema autorizzativo" in grado di
gestire e contribuire allo sviluppo della rete, comprendente anche la
corresponsione dei diritti economici relativi ai beni utilizzati.
In quest'ottica lo sviluppo inarrestabile della rete costituisce un enorme
opportunità per tutti gli operatori e la diffusione della musica anche
attraverso Internet va considerato un fattore produttivo di rilievo se
opportunamente gestita con sistemi all'avanguardia.
Con questa consapevolezza la SIAE ha realizzato la "Licenza
sperimentale per l'utilizzazione in reti telematiche di opere musicali
tutelate dalla S.I.A.E", con l'intenzione di offrire al mercato della
rete nel suo complesso, uno strumento di legale espansione nel rispetto di
tutti i diritti utilizzati.
Il prossimo obiettivo dell'ufficio Multimediale, che all'interno della
SIAE ha il compito di studiare la materia, è quello di realizzare ed
offrire allo stesso mercato una licenza di contenuto realmente
multimediale, per la tutela anche dei diritti sulle immagini (fisse o in
movimento) e sui testi, e quindi anche dei diritti non musicali.
Il bene, anche se immateriale, è un bene e così il relativo diritto.
L'opera dell'ingegno, come ogni prodotto, nasce a seguito di un impegno
creativo, realizzativo e produttivo: in altre parole la realizzazione di
un opera dell'ingegno ha un costo.
Teniamone conto.
Dott. Filippo Gasparro
Direttore sezione multimediale SIAE
sperando che 'sta cazzo di s.i.a.e. non rompa il cazzo pure per i
testi, attendiamo ulteriori aggiornamenti.
Ci tengo a precisare ancora una volta che i testi sono di esclusiva
proprietà degli autori, e che verranno eliminati dal server qualora
questi me lo richiedano.
Intanto RapTxt si dissocia da coloro i quali compiranno opera di biting a
danno degli artisti i cui testi sono presenti sul sito.
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