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C h i S i a m o

Le Masque sono:
voce e chitarra: Edgardo Moja Cellerino
basso: Luigi Vigentini
pianoforte e tastiere: Carlo Buongiovanni
sassofoni e clarinetto: Ausonio CalÚ
batteria e percussioni: Tiberio Buoncristiano
oboe: Guyenne Vinkenborg

Storia:

Il gruppo Le Masque nasce a Milano nel 1979 da un'idea di Edgardo Moia Cellerino e Tiberio Boncritiano (membri tuttora del gruppo). Il nome viene preso in prestito da un poema contenuto nei "Fiori del male" di Baudelaire. Ininzialmente i testi sono in inglese, essendo all'epoca influenzati dal postpunk britannico.

Nel 1984 incidono il loro primo disco dal titolo "The Happy Flock", contenente tre brani in inglese dal sapore prettamente autunnale, edito per una piccola etichetta di Savona e divenuto oramai una rarita` per collezionisti. Due anni dopo la svolta. ovvero il passaggio all'italiano, lingua sicuramente piu` consona alle loro atmosfere.

Nel 1986 esce il loro secondo disco, "Colloquio", edito da Supporti Fonografici di Milano, contenente tre brani in italiano piu` uno strumentale, tutti ispirati alla scuola crepuscolare, da cui i nostri prendono in prestito il testo della title track estrapolandolo dal lungo poema del 1906 "Un giorno" di Carlo Vallini, che assieme a Gozzano e Corrazzini e` tra i capiscuola di questo movimento poetico del primo '900 italiano.

Nel Novembre dello stesso anno partecipano al secondo meeting delle etichette indipendenti che si svolge a Firenze e viene trasmesso in diretta nel programma "Stereodrome" in onda su Rai Stereouno. Proprio in questo periodo vengono notati dalla EMI che nel 1990 pubblica l'album "Il Signor Gustavo Coscenza", prodotto da Angelo Carrara. Partecipano quindi alla XVI Edizione del Premio Tenco, riscuetendo grande consenso di pubblico e critica.

Nel 1991 viene pubblicato il loro quarto album dal titolo "La memoria di Venere", prodotto ancora da Angelo Carrara e distribuito dalla C.G.D. Iniziani subito la tuornee che li porta a tenere una fitta serie di concerti nelle maggiori citta` italiane da Milano a Roma.

Nel 1993 vengono nominati nella ENCICLOPEDIA DEL ROCK ITALIANO edito dalla Arcana editrice, nella sezione degli artisti degli anni '80 dove viene sottolineata l'originalita` della proposta musicale dei Le Masque. il capitolo riporta anche i titoli di due lavori antecedenti il primo disco, e cioe` i nastri "Macria" e "Spunti per commedianti", prodotti dagli stessi Edgardo e Tiberio.

Nel 1995 esce "Le Masque", il loro quinto album, prodotto dalla No Way Recorde e distribuito dalla Sony Music che presenta 11 brani dal sapore leggermente diverso da quello dei dischi precedenti, sperimentando nuovi arrangiamenti e ottendo su alcuni brani un notevole riscontro in Grecia dove vengono chiamati a partecipare ad alcune tra le piu` prestigiose trasmissioni televisive.

Nel 1997 esce "Dandies", edito dalla UPR e distribuito da Sony Music,un singolo contenente due loro brani, "Dandies" in stile salsa dal testo ironico e pungente e un remake della "Leggenda di Natale" di Fabrizio de Andre`, ambedue arrangiati da Carlo Buongiovanni, il tastierista del gruppo (tasteriesta anche del trio NON SOLO JAZZ).

Nel 1998 esce la raccolta "Dal diario di un soffiatore di vetro" dalla Fuoco, frutto della collaborazione tra la Eibon Records e la Amplexus. Il titolo e` ripreso da un brano del precedente disco "Colloquio" e contiene brani composti e pubblicati dal 1984 al 1998 scelti seguendo il filone piu` intimista e significativo della poetica musicale del gruppo. Questo disco comprende "La lunga notte di Gianni" del 1998, un brano dedicato alla memoria del grande stilista Gianni Versace.

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