Site hosted by Angelfire.com: Build your free website today!
Nato a Firenze nel 1265 da famiglia guelfa di piccola nobiltà, allievo di Brunetto Latini , si dedicò presto alla poesia, stringendo amicizia con i poeti stilnovisti Guido Cavalcanti , Lapo Gianni e Cino da Pistola e dedicando rime d'amore, poi raccolte nella Vita Nuova , a Beatrice Portinari , che, morta nel 1290 , fu dal poeta trasfigurata in simbolo. Le altre poesie giovanili, d'imitazione siculo-toscana , sono raccolte nelle Rime . Sposatosi con Gemma Donati , ebbe da lei tre figli. Prendeva intanto parte attiva alla vita politica schierandosi con la fazione dei Bianchi ; dopo aver combattuto a Campaldino contro i ghibellini d'Arezzo nel 1289 , iscrittosi all'arte dei medici e speziali , fu nel 1300 tra i priori di Firenze. Nel 1301 , mentre era ambasciatore presso il papa Bonifacio VIII , i Neri, prevalsi a Firenze con l'aiuto di Carlo di Valois, lo bandirono dalla città, condannandolo in contumacia, sotto l'accusa di baratteria, a una multa e poi al rogo. Isolatosi dai compagni d'esilio, andò peregrinando, tra il 1304 e il 1310, per varie città e corti. La discesa di Arrigo VII nel 1310 rinfocolò le speranze dell'esule, che scrisse per l'occasione tre delle sue 13 Epistole. Dopo l'ultima condanna a morte nel 1315 dimorò a Verona e infine a Ravenna , presso Guido Novello da Polenta: qui morì nel settembre 1321 e fu sepolto nella tomba che tuttora ne conserva le ceneri.