Ode alla notte20 settembre 2001
La notte comincia, al tramonto vanno a dormire i vostri patetici impegni importanti, possiamo smettere di essere numeri e cognomi e tornare ad essere noi stessi, con le nostre diversità. Quando la luce scompare, spariscono anche tutti i vostri valori decadenti, la vostra folle scala di priorità che pone il successo prima dell'amore, che pone i soldi prima delle persone, che pone la tranquillità prima della libertà.E noi liberi camminiamo nelle strade di una città finalmente libera, ma molti di noi non sono stati abituati a tutto ciò, perché voi eravate convinti di poterci ingabbiare per sempre nel vostro mondo di plastica, così molti di noi non sono stati abituati alla libertà e non essendo in grado di gestirla si perdono nei vicoli bui a cercare quella libertà che nessuno ha insegnato loro come riconoscerla. E per la strada non ci siete più voi, marionette comandate da demoni che voi stessi avete creato. Siamo liberi dagli obblighi senza motivi e possiamo vivere fino a domattina, quando dovremo chinare di nuovo la testa, dimenticare i nostri sogni e continuare questo stupido compromesso. |