|
IL MONDO NON ASCOLTERA'
Edito da Il Filo Nella collana Le Cose "Nuove Voci" ISBN 978-88-567-0370-2 pp. 220 € 12,00
Per acquisto od informazioni: oppure direttamente presso l'Editore:
Dalla prefazione:
"Ne IL MONDO NON ASCOLTERA' il Reverendo Stone chiama in causa il Corano, la Bibbia, Lou Reed, la Poesia, i Lego, la Storia, la Politica, la Nutella, Jeeg Robot, Antonin Artaud, Paolo Conte e infiniti altri nomi e mondi. E' difficile fare ordine, e forse anche inutile. Sono affollatissime queste pagine, colme di citazioni e suggestioni, eppure c'è spazio anche per la solitudine, c'è spazio (e verbo) per un Io Lirico che (anche suo malgrado) resta al centro del racconto. I "luoghi" hanno altresì un peso decisivo in questa raccolta. Territori della memoria, dell'infanzia (dei "magnifici anni '80"), e luoghi emotivi, dove la geografia e i sentimenti trovano una declinazione comune (è il caso di una Berlino viva e vivida, che qui è madre e matrigna, amante pericolosa e seducente). E' provocatoria questa scrittura, talvolta crudele, e fin dall'inizio contraddittoria laddove nell'Incipit il Reverendo Stone celebra l'inutilità delle parole, convinto (e convincendo) che il mondo, appunto, non ascolterà. Che le parole (e la poesia) non basteranno...
Altre Pubblicazioni:L'ironia, e anche più spesso il sarcasmo, attraversano questa silloge. Una sorta di disincanto nei confronti del mondo fa da contrappunto ad un romanticismo quasi stoico, a una visione dell'artista e dell'arte per certi versi "radicale". Questi scritti tratteggiano il profilo di un Io Lirico indisposto verso il "potere" nell'accezione più ampia possibile del termine, rabbioso verso i potenti, piccoli o grandi che siano. E' un mondo questo "alla rovescia" dove, sottolinea l'autore, è importante perlopiù la forma, l'apparenza. E allora, in quest'ottica, la poesia del Reverendo Stone è "contro-poesia" laddove ricusa le regole e le imposizioni del quieto apparire (e vivere), laddove rifiuta appartenenze e perfino parentele, seppure la musica, la letteratura e più in generale l'humus dell'autore sembra legato perlopiù ad outsider, a figure controverse e a movimenti di rottura e avanguardia. vale la pena altresì sottolineare che in queste pagine si respirano atmosfere fortemente (ed esplicitamente) Orwelliane e che il Grande Fratello nel tempo della scrittura del Reverendo Stone non è letteratura, nè ricordo, nè intrattenimento. Il Grande Fratello, leggiamo, è qui e ora. Ma non c'è solo decadenza o disincanto (o rabbia e violenza). Tra le pieghe di questo racconto si scorge difatti anche una tenerezza inaspettata per sè e per gli altri, per un tempo mitico che corrisponde all'infanzia, ai magnifici anni '80. Un tempo in cui rifugiarsi, ogni volta che piove... [Simone Misi]"
Ne: VERRA' IL MATTINO ED AVRA' UN TUO VERSO Volume Antologico di Aletti Editore (€ 15,00) in cui il Reverendo Stone è presente con il testo Throw it Away.
Ne: IL CLUB DEI POETI 2008 Volume Antologico di Montedit Editore (€ 18,00) in cui il Reverendo Stone è presente con il testo Gutta Cavat Lapidem.
Ne: PREMIO OLYMPIA MONTEGROTTO 2008 Volume Antologico di Montedit Editore (€ 18,00) in cui il Reverendo Stone è presente con il testo Con Ottimismo verso la Catastrofe. ______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
|